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Cosa succede a chi lava le uova? Ecco l’incredibile verità

Cosa succede a chi lava le uova? Chi lava le uova e le mette nel frigo espone l’uovo al pericolo di muffe e altri microrganismi che possono superare la barriera del guscio e contaminarlo attraverso i pori. Sul guscio, infatti, sono presenti tanti piccoli pori ed una sottile patina che svolge il ruolo di proteggere sia il tuorlo che l’albume delle uova. Quando si lavano le uova si elimina questa pellicola esterna e in questo modo si finisce con esporre l’uovo ai microrganismi. Per pulire le uova va usata la carta vetrata a grana molto fine oppure lana d’acciaio o lo spazzolino. Se si usa una spugna o una spazzola per pulire le uova, è bene disinfettarla tra un utilizzo e l’altro.

Quali rischi si corrono con le uova sporche? La salmonellosi, causata dai batteri del genere Salmonella, è una delle più frequenti tossinfezioni di origine alimentare. Tra gli alimenti che con più facilità la possono causare ci sono le uova. Le salmonelle, infatti, vivono nell’apparato digerente delle galline e di altri volatili. Le uova che si comprano presso la grande distribuzione, nei supermercati e nei negozi, a causa dei rigidissimi controlli cui sono sottoposte sono generalmente molto sicure. Attenzione però perché nessuna rete di controlli può assicurare un’efficacia del 100%. La parte delle uova che più facilmente può venire contaminata dalle salmonelle è il guscio perché le vie riproduttive della gallina sono a contatto con quelle digerenti.

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Come difendersi dalla salmonellosi? E’ molto importante la conservazione delle uova, che devono essere tenute in frigorifero e all’interno degli appositi contenitori. A causa della maggior carica batterica nel guscio delle uova quelle che presentano incrinature debbono essere prontamente eliminate. C’è la possibilità che i batteri possano passare all’interno delle uova. E’ molto importante anche lavarsi le mani prima e dopo la manipolazione delle uova. Occorre pulire anche la superficie sulla quale si poggiano e fare attenzione che frammenti di guscio non cadano nelle pietanze o negli alimenti durante il processo di rottura. Le salmonelle, però, vengono distrutte comunque nel processo di cottura ad alte temperature.

Cosa provoca la salmonellosi? La salmonellosi è una tossinfezione alimentare causata da batteri del genere Salmonella. Le specie principali che interessano l’uomo sono la salmonella enteritidis e la salmonella typhimurium. Le infezioni sono responsabili di gastroenteriti di forma sia tifoide che non tifoide. I sintomi della salmonellosi possono manifestarsi tra le 6 e le 72 ore di distanza dall’ingestione di alimenti contaminati. A seconda della carica batterica i principali sintomi sono dolori addominali, diarrea, vomito e nausea. In genere si guarisce in pochi giorni in modo spontaneo. Le persone più sensibili come bambini e anziani possono andare incontro a complicazioni anche letali.

Come conservare le uova? Una volta lavate, disinfettate e asciugate le uova vanno conservate bene. occorre metterle in un cartone pulito, con l’estremità più stretta verso il basso. Occorre scrivere la data sul cartone. Le uova si dovrebbero mettere nella parte principale del frigo, a una temperature tra i 2 e i 5°C. Bisognerebbe evitare di mettere le uova sulla porta del frigo, perché è la più calda di tutto il resto. Le uova non vanno messe vicino a cibi dall’odore forte, come cipolle, aglio o pesce perché possono assorbirlo, alterandone il gusto. le uova conservate correttamente possono durare anche per 15 giorni.