Fate molta attenzione a questa nuova truffa su WhatsApp

Attenzione alla nuova truffa che circola su WhatsApp. In questi giorni il popolare servizio di messaggistica istantanea è al centro di una nuova truffa molto più pericolosa di quelle che siamo abituati a vedere solitamente. Il messaggio incriminato, e potenzialmente molto pericoloso, non arriva infatti, da contatti sconosciuti ma da quelli dei propri amici. Vedendo che il messaggio arriva da un familiare o un amico in tanti non si faranno troppi problemi nell’aprirlo. Ed è proprio qui che sta il pericolo: il messaggio in questione, infatti, potrebbe consentire al malintenzionato di turno di hackerare l’account della vittima.

E’ la nuova truffa che gira su WhatsApp. Stavolta ancora più insidiosa rispetto a quelle più tradizionali che hanno come obiettivo soltanto quello di recuperare alcune informazioni personali.

Come funziona la nuova truffa su WhatsApp

Il sistema studiato dai truffatori questa volta si basa su un doppio passaggio:

  1. La vittima riceve un SMS contenente un codice OTP (One Time Password)
  2. La vittima viene quindi contattata su WhatsApp da un proprio amico, che gli chiede l’invio del codice ricevuto via SMS

In realtà l’account dell’amico che ha inviato il messaggio su WhatsApp è già stato hackerato e la vittima, nel caso in cui dovesse inviare il codice richiesto, perderebbe a sua volta il proprio account.

Attenzione, quindi, ai messaggi che ricevete e soprattutto quando rispondete. Chi si trova al centro di questo tentativo di truffa, per non avere problemi, deve contattare telefonicamente l’amico che gli ha inviato il messaggio su WhatsApp, in modo da informarlo che il suo account è stato violato e consentirgli di recuperarne il possesso.

Inoltre, per rendere più sicuro il proprio account su WhatsApp, è consigliata l’attivazione del sistema di autenticazione a 2 fattori (andando su Impostazioni -> Account -> Verifica in due passaggi -> Attiva, inserendo un codice PIN e il proprio indirizzo email e quindi selezionando Avanti e Salva).