Termini Imerese: moglie avvelena il marito per stare con l’amante

Incredibile scoperta da parte dei carabinieri sulla morte di un uomo avvenuta a Termini Imerese nel gennaio del 2019. Un quarantenne sarebbe morto perchè avvelenato dalla moglie e non sarebbe morto per cause naturali come si è pensato all’epoca dei fatti. I carabinieri hanno arrestato la donna di 36 anni per omicidio. Avrebbe avvelenato il marito per poter stare con l’amante. A febbraio, dopo le rivelazioni dell’amante della donna, che ha svelato il retroscena dopo aver interrotto la relazione con la 36enne, la salma del pizzaiolo è stata riesumata. L’autopsia ha accertato la presenza di cianuro nel corpo.

L’ex amante della donna avrebbe deciso di parlare dopo essere stato denunciato per stalking dalla donna facendo così aprire un’inchiesta su un decesso che aveva comunque destato sospetti. A raccontare la storia è il Giornale di Sicilia. In paese giravano voci sul possibile avvelenamento del pizzaiolo che lavorava in un locale a conduzione familiare. La sua morte, infatti, aveva turbato l’intera comunità dove l’uomo era molto conosciuto. La donna non tollerando più la vita coniugale, avrebbe prima somministrato segretamente al marito un farmaco anticoagulante che, in caso di sovradosaggio ha effetti tossici, e successivamente gli avrebbe dato una dose di cianuro, uccidendolo in pochi minuti.