Cosa succede a chi beve un bicchiere di vino rosso al giorno? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi beve un bicchiere di vino rosso al giorno? Chi beve un bicchiere di vino al giorno riduce la possibilità di subire un intervento alla cataratta. Lo rivela un nuovo studio britannico. Secondo gli scienziati un moderato consumo di vino rosso potrebbe portare ad un minor rischio di avere problemi alla vista. In particolare i ricercatori dell’ospedale oculistico Moorfields di Londra, e dell’istituto di oftalmologia dell’University College della capitale hanno esaminato lo stile di vita e la “storia medica” di un gruppo di 500.000 pazienti. Entrambi gli studi sono d’accordo sul fatto che coloro che bevono un bicchiere di vino rosso almeno cinque volte a settimana hanno meno probabilità di dove rimuovere la cataratta, rispetto ai non bevitori.

Perché il vino rosso evita la cataratta? Perché nel vino rosso sono molto presenti gli antiossidanti polifenolici che svolgono proprio un ruolo protettivo nei confronti della cataratta. La cataratta si ha quando si opacizza il cristallino naturale all’interno dell’occhio. Questo è causato dall’accumulo progressivo delle proteine che avviene con il passare del tempo. Con l’avanzare di questo processo, infatti, il cristallino opacizzato riduce la quantità di luce che passa all’interno degli occhi. La visione diventa  a questo punto annebbiata. Il vino rosso sembra essere un nettare dalle mille proprietà benefiche sia per il corpo che per la mente. Bisogna però berlo in quantità moderate. Solo così protegge il nostro organismo.

Quali sono i benefici per la salute del vino rosso? Il vino rosso contiene una molecola che si chiama resveratrolo. Sono tanti gli studi scientifici effettuati su qesta molecola. Si tratta di una sostanza alla quale vengono attribuite proprietà metaboliche di tipo antiossidante. E’ un antibatterico, antimicotico, antitumorale, antinfiammatorio e di fluidificazione del sangue. Sembra addirittura che un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe ridurre l’incidenza di ictus coagulo-correlato fino al 50%. Il resveratrolo sembra che protegga anche il cervello dal declino cognitivo legato alla malattia di Alzheimer. Il vino rosso è ricco di quercetina. E’ un inibitore metabolico di enzimi coinvolti nella risposta infiammatoria.

E’ vero che il vino rosso è un antitumorale? Pare di si ed il merito sarebbe della quercetina. Secondo la “American Cancer Society”, agisce come potente antitumorale, soprattutto a livello del colon. In altre parole il vino rosso è ricco dei cosiddetti tannini. Queste sostanze sono anche conosciute con il nome di proantocianidine. Sono dei composti fenolici, responsabili del pigmento rosso. Secondo alcune ricerche scientifiche sarebbeo responsabili di una potenziale azione benefica a livello cardiovascolare. Il vino rosso però è un alcolico. Ecco perché non può essere considerato una vera e propria bevanda salutare. L’alcol etilico è una molecola nociva per l’organismo.

Quanto vino rosso si può bere al giorno? Il consiglio è di non superare mai i 30 e i 40 grammi al giorno quando si è adulti sani. Queste quantità scende per gli anziani scende a 25-30 grammi. Chi invece è in accrescimento dovrebbe evitarlo. Lo dovrebbero evitare anche quelle persone che in qualche modo potrebbero risultare danneggiate dall’assunzione del vino. Stiamo parlando di chi ha alcune patologie allo stomaco e anche degli obesi. Il vino rosso contiene circa 10-11 grammi di alcol etilico ogni 100 grammi di prodotto. Ecco perché le relative porzioni sono di 2 o al massimo 3 bicchieri da 125ml l’uno al giorno. Ecco perché non conviene mai esagerare con il bere vino perché non è una medicina.