Cosa succede a chi beve latte con il colesterolo alto e mangia riso con la glicemia alta? Incredibile

Il latte, specialmente quello intero, contiene una discreta quantità di grassi animali e, quindi, di colesterolo. Il riso è un alimento ad alto indice glicemico. Contiene zuccheri, sotto forma di amido, che contribuiscono ad innalzare il livello di glicemia.

Il latte fa male a chi ha il colesterolo alto?

Bere più latte è associato a livelli di colesterolo più bassi. Potrebbe ridurre il rischio delle malattie coronariche. Lo sostiene uno studio pubblicato sull’International Journal of Obesity. I ricercatori hanno associato una maggiore assunzione di latte con una maggiore quantità di grasso corporeo, ma a livelli di colesterolo più bassi e a un minor rischio di malattie cardiovascolari. Questo potrebbe essere spiegato dal calcio che aiuta ad aumentare l’attività della lipasi.

Quando non bisogna bere il latte?

Le persone con intolleranza al lattosio o allergia ai latticini dovrebbero evitare il latte. L’intolleranza al lattosio è un’incapacità di digerire lo zucchero principale nel latte. Questa condizione provoca gas, gonfiore e diarrea. Le persone con diabete o uno scarso controllo della glicemia dovrebbero limitare l’assunzione di latte. Poiché il latte contiene lattosio. E’ un tipo di zucchero che può contribuire ad alzare la glicemia nel sangue. Si può scegliere tra i sostituti:  latte di mandorle, soia, anacardi e canapa.

Il riso fa male a chi ha la glicemia alta?

E’ ricco di carboidrati e può avere un elevato Indice glicemico. Chi ha il diabete può mangiarlo ma deve evitare di assumerlo in porzioni abbondanti o troppo frequentemente perchè aumenta la glicemia. Esistono molti tipi di riso e alcuni sono più sani di altri. Uno studio nel British Medical Journal ha scoperto che le persone che ne mangiano alti livelli di quello bianco provocano avere un aumentato rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.  È meglio mangiare quello integrale, quello selvatico e il bianco a chicco lungo. Contengono più fibre, sostanze nutritive e vitamine rispetto al riso bianco a chicco corto.

Quando non bisogna mangiare il riso?

Quello crudo può contenere spore di Bacillus cereus. Sono batteri che causano intossicazioni alimentari. Le spore sopravvivono quando il riso è cotto. Se il riso viene lasciato a temperatura ambiente, le spore possono trasformarsi in batteri. Ecco in sintesi quando non bisogna mangiarlo:

  • Non è ben cotto.
  • Si soffre di stitichezza.
  • Si è allergici a questo cereale.
  • Si riscalda più di una volta.