Cosa succede a chi mangia i cedri con il colesterolo alto, ipertensione e glicemia alta. Incredibile

I cedri possiedono la pectina che impedisce al colesterolo cattivo di essere assorbito dall’intestino. Questa fibra insieme al potassio e agli antiossidanti mantengono il flusso sanguigno regolare. L’American Diabetes Association li consiglia per chi ha la glicemia elevata.

La buccia dei cedri fa bene al colesterolo?

La pectina, tra le fibre presenti, svolge un ruolo molto importante verso il colesterolo. Aiuta a controllare il peso, riduce il livello di colesterolo nel sangue e funge da prebiotico. Per ottenere tutti i benefici bisogna trattare con cura la buccia. Possiamo grattugiarne alcune parti direttamente nel piatto, inserendo come componente la polpa di cedro privata della parte esterna e bianca. I cedri possiedono proprietà digestive, germicide, disinfettanti, stimolanti e lassative. Svolgono anche un’azione antitumorale nel tratto del colon, l’azione preventiva dell’obesità e di alcune patologie cardiovascolari.

Chi soffre di ipertensione può mangiare i cedri?

Sono un valido regolatore dell’ipertensione se consumati al mattino a digiuno come spremuta. Hanno una scorza molto spessa, per cui per ottenere un piccolo calice di succo serviranno almeno due frutti. La scorza può essere anche tagliata a fettine sottili, da aggiungere alle insalate o alle macedonie. Attenzione all’olio dei cedri. Non va usato né in gravidanza né sui bambini. Dopo averlo applicato sulla pelle, non esporsi ai raggi solari o a lampade abbronzanti.

Chi ha la glicemia alta può assumere cedri?

Non si hanno molte ricerche sul rapporto fra questi agrumi e la glicemia. Come tutti gli agrumi svolgono sicuramente un ruolo importante quando si ha la glicemia elevata. I cedri sono un concentrato di qualità nutrizionali e benefiche per l’organismo. Sono una vera e propria miniera di sali minerali e vitamine, in particolare vitamina C. Sono ricchi di flavonoidi, pertanto rientrano tra gli alimenti antiossidanti. Uno studio ha evidenziato che l’estratto della buccia può essere impiegato per contrastare il diabete e il morbo di Alzheimer. Gli esperti raccomandano, per favorire l’attività intestinale, di assumere un bicchiere di succo la mattina a digiuno.

Quali minerali contengono i cedri?

Dalla scorza dei cedri si ricava l’olio essenziale. Grazie alle sue proprietà, viene impiegato in ambito cosmetico per la preparazione di profumi e creme. Non tutti sanno che l’olio essenziale, se abbinato a quello di mandorle, può essere utilizzato per massaggiare il corpo nelle zone più soggette alla cellulite. In questo modo ne contrasterà l’insorgenza. Ecco cosa contengono:

  • Carboidrati 50%.
  • Acqua 17%.
  • Fibre 3,3%.
  • Lipidi 0,2%.
  • Calcio 0,055%.
  • Sodio 0,027%.