Bere acqua e aloe tutte le sere 10 minuti prima di dormire. Cosa succede al cuore, alla glicemia e al colesterolo?

Alcuni siti internet consigliano di bere acqua e aloe prima di dormire perchè l’azione distensiva di questa pianta aiuta il rilassamento muscolare. Ecco perché è indicata per chi ha problemi di insonnia ma anche per coloro che vogliono un riposo migliore.

Quali sono i benefici dell’aloe?

L’aloe è un anti infiammatorio che agisce soprattutto sull’intestino. E’ ideale per curare colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni. Ripristina la funzionalità dell’intestino pigro. Riequilibra pH e flora batterica. L’aloe stimola il sistema immunitario. Combatte alcuni tipi di batteri e virus. Ha proprietà disintossicanti e antiossidanti. Combatte i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare mantenendo in salute soprattutto pelle e capelli.

A cosa fa male l’aloe?

La foglia di aloe contiene antrachinoni che possono dare irritazioni con crampi, diarrea e vomito. Si può avere anche disidratazione con squilibri elettrolitici per colpa della diarrea prolungata. L’aloe può anche dare colon atonico, aggravamento della stipsi, dipendenza psicologica e melanosi del colon. L’aloe emodina è genotossica in vivo.

Cosa contiene l’aloe?

L’aloe vera contiene più di 150 sostanze che fanno bene all’organismo. Contiene le vitamine: A, B1, B2, B6, B12, C, E, B9, PP. Apporta Sali minerali quali: ferro, calcio, fosforo, potassio, cromo, sodio, magnesio, manganese, selenio, rame e zinco. Contiene  mucillagini e acidi organici. Quello aloetico è un antibiotico. Il cinnamico un antisettico e germicida. Infine il salicilico svolge funzione di antinfiammatorio. L’aloe contiene anche steroli e ormoni vegetali.

Quali cibi fanno dormire meglio?

Sono quelli che aiutano a rilassare le diverse funzioni dell’organismo. Noi consigliamo il radicchio perché combatte l’insonnia e fa fare sogni d’oro. Possiede proprietà sedative perché contiene il triptofano. Proprio questa sostanza regola i ritmi del sonno ed evita irritabilità, insonnia e sbalzi d’umore. Il radicchio contiene inulina che contrasta l’assorbimento del colesterolo cattivo e le malattie cardiache.

La mela fa bene alla glicemia?

Una mela fresca mangiata a fine pasto aiuta a tenere sotto controllo la propria glicemia. Possiede un indice glicemico assai basso e per questo fa bene a chi ha la glicemia alta. Questo frutto è in grado di ridurre il fabbisogno di insulina dei diabetici fino al 35%. Ecco perché è un alleato per abbassare la glicemia. La mela apporta la pectine che è una fibra importante quando si hanno picchi di glicemia.

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