Quando fa male mangiare alloro? Fate molta attenzione

L’alloro rappresenta una delle rare varietà di vegetali che pur essendo assolutamente commestibili, sono entrate nell’immaginario comune fin da epoche remote in funzione simbolica: con questo nome si fa infatti riferimento alla pianta Laurus nobilis (chiamata anche Lauro) che cresce in quasi ogni condizione di clima temperato. L’alloroo “comune” è costituito da un arbusto alto anche diversi metri che produce i rami che sono utilizzati da millenni per le cerimonie.

Pianta diffusa

Gli antichi greci l’associavano alla sapienza e la gloria, ed era sempre presente come per simboleggiare un successo o una vittoria in qualsiasi campo: la tradizione resiste anche al giorno d’oggi in quanto un ramo intrecciato, oltre ad essere presente anche nella simbologia comune, è destinato al capo di chi ottiene una laurea, durante la cerimonia. In antichità era associata alla divinità Apollo a causa della ninfa Dafne, giovane fanciulla di cui il dio si innamorò, e che fu “trasformata” proprio in una pianta di alloro. La tradizione “cerimoniale” è stata mantenuta anche dai Romani durante le sfilate in Campidoglio, come simbolo di vittoria.

In funzione “pratica”, è  particolarmente utile come condimento, sopratutto per insaporire diverse forme di carne e pesce.

Quando fa male mangiare alloro? Fate molta attenzione

Tendenzialmente l’alloro non è tossico, ed è perfettamente commestibile anche “mangiandolo”: l’aroma è molto forte e pungente quindi può essere anche difficile da consumare. Bisogna tuttavia fare una distinzione con un’altra pianta erbacea che spesso viene definita anch’essa Lauro, ossia la pianta ornamentale conosciuta come alloro lauroceraso, anche questo particolarmente diffuso lungo tutta la zona mediterranea. Rispetto all’alloro “commestibile” ha foglie più larghe, tondeggianti e carnose, e una volta raccolto, non presenta alcuna forma di odore particolare. Questa variante risulta decisamente tossica, essendo in grado di creare bruciore diffuso e dolore anche molto forte a causa della presenza dell’acido cianidrico. Per questo motivo bisogna ricordarsi che l’alloro commestibile presenta foglie più sottili e allungate.

alloro