Bere acqua calda fa bene? Ecco quando fa male

Bere acqua calda fa bene perchè idrata, sostiene la digestione, lenisce il mal di gola, riscalda il corpo, fa bene al cervello, allevia la stitichezza, migliora la circolazione del sangue, diminuisce lo stress, è utile ai reni, aiuta l’acalasia.

Quante volte al giorno bere acqua calda?

Gli esperti dicono di bere acqua calda al mattino per purificare l’organismo dalle tossine. Oltre a sostenere la digestione sembra scioglie i depositi di grasso dell’intestino. E’ consigliato berla anche la sera prima di andare a dormire perchè concilia il sonno e allevia la stitichezza. Bere acqua calda fa bene anche dopo i pasti. Aiuta la digestione perchè neutralizza gli acidi e i succhi gastrici nello stomaco. Aumenta l’assorbimento dei nutrienti e accellera il metabolismo.

Perchè bere acqua calda a digiuno?

I nutrizionisti dicono che bere acqua calda a digiuno contribuisce a rimettere in moto le funzioni intestinali. Bere a digiuno pulisce il colon e lo mantiene pulito è molto. Alcune ricerche pubblicate nel Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism dicono che bere acqua a digiuno velocizza il metabolismo di circa il 24%. Accelerare il metabolismo aiuta a bruciare più grassi e, quindi, a perdere peso. L’ideale è bere mezzo litro di acqua appena svegli.

Bere acqua calda fa perdere peso?

Sembra che aumenta la temperatura del corpo ed accellera il metabolismo basale. In questo modo si consumano più calorie. Una ricerca pubblicata dal National Center for Biotechnology Information dice che bere acqua calda aumenta la perdita di grasso con una dieta ipocalorica. Questo perchè favorisce la sensazione di pienezza. Un altro studio sempre pubblicato dal National Center for Biotechnology Information dice che bere acqua non fredda potrebbe aumenta la perdita di grasso. Berne 500 ml prima di un pasto aumenta il metabolismo del 30%. Berla la sera prima di dormire aiuta a riposare meglio.

Ecco quando fa male?

Sono diversi gli studi scientifici che hanno dimostrato come bere acqua calda a temperatura che supera 60-65°C, può sviluppare il tumore dell’esofago. Il consumo regolare di bevande molto calde è con molta probabilità cancerogeno. Ecco perchè si consiglia di lasciare raffreddare le bevande calde a temperatura sempre inferiore a 60°C prima di consumarle. E’ quindi importante controllare la temperatura delle bevande che beviamo. In Italia il consumo di liquidi bollenti non è alto come in altre culture. Occorre però fare molta attenzione. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha inserito le bevande calde fra le sostanze probabilmente cancerogene (gruppo 2A).

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Bere acqua calda: foto tratta da https://pixabay.com/