Acqua e albicocche

Acqua e albicocche: che collegamento c’è e cosa può accadere?

La frutta fa indiscutibilmente parte del contesto non solo del benessere quotidiano, e quindi sulla salute ma identifica anche una serie di comportamenti che impattano positivamente sulla nostra salute. Concetto che viene anche portato avanti da specifiche varianti di frutta, sia “fisicamente” consumabili ma con i vari succhi, come nel caso delle albicocche, in quanto secondo varie “dicerie” e miti che però hanno una forma di tendenza ad essere considerati a prescindere come reali e veritieri, il connubio che vede il bere acqua dopo aver consumato albicocche sviluppare diversi problemi intestinali.

Ma qual è la verità? Le albicocche sono da sempre considerate molto utili in particolare per il contenuto interessante di vitamine e minerali.

Esiste davvero il contesto di negativo tra il bere acqua dopo aver consumato questi frutti? Proviamo a scoprirlo insieme.

Acqua e albicocche, cosa succede se le consumi insieme? Ecco cosa dice la scienza

Acqua e albicocche

L’albicocca è un frutto che è stato apprezzato fin da vari millenni prima di Cristo, identificato come “zona di nascita” a metà tra la Cina e la Russia, fin dall’antichità chi di dovere ha sviluppato numerosi ibridi che hanno portato un cambio di dimensioni, abitudini di crescita ma anche di sapore.

L’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali di questo frutto , che dal punto di vista botanico ha trovato una certa facilità di crescita nell’area mediterranea, dove ovviamente si trova la pensiola.

Il mito che vede la non compatibilità in ambito digestivo tra l’albicocca e l’acqua è probabilmente  causato da un po’ di gonfiore che può risultare come effetto collaterale dopo aver consumato entrambi gli elementi, in quanto sono effettivamente presenti vari ambiti di frutta ricchi di sostanze come lieviti vari.

In realtà la scienza ha sempre smentito alcun tipo di effetto negativo, in quanto le albicocche sono già molto ricche di acqua, abbondano di fibre e di elementi come la vitamina A, estremamente utili per il mantenimento cellulare di ossa, denti ed anche vari organi.

In ogni caso le albicocche, sia fresche che secche, risultano essere utili, e non sono eccessivamente  caloriche, ad 100 grammi di frutta edibile (non considerato il nocciolo che ovviamente non va consumato) le calorie non sono più di una cinquantina, essendo la maggior parte del suo contenuto corrispondenti in carboidrati della frutta ed acqua, facendo risultare una buona digeribilità nell’ambito effettivo da parte di questa forma di frutta.

Nessun effetto collaterale quindi, possiamo consumare acqua ed albicocca nelle quantità che riteniamo adatte (ovviamente senza esagerare).

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