E’ morto in un incidente aereo William Anders: l’astronauta che fotografò la Terra che sorge

E’ morto in un incidente aereo, all’età di 90 anni William Anders, l’astronauta della NASA autore di uno degli scatti più iconici della storia: la foto della Terra che sorge sull’orizzonte  dalla Luna. L’incidente aereo è accaduto nelle Isole San Juan, al largo di Washington.
Il 24 dicembre 1968, durante la missione Apollo 8, William Anders catturò con la sua fotocamera Hasseblad un’immagine mozzafiato della Terra vista dallo spazio. L’astronauta della NASA scattò la prima fotografia a colori del nostro pianeta dall’oblò della navicella, mentre sorvolava la Luna. Questo scatto, denominato “Earthrise” (L’alba della Terra), è diventato una delle immagini più influenti mai realizzate e fu inclusa da LIFE tra le 100 fotografie che hanno cambiato il mondo.
Erano passate 75 ore, 48 minuti e 41 secondi dal lancio della navicella da Cape Canaveral quando Anders, emergendo dal lato oscuro della Luna, vide la Terra sorgere dal nero dello spazio. “Siamo venuti fin qui per esplorare la Luna, e la cosa più importante è che abbiamo scoperto la Terra”, dichiarò Anders.
La fotografia, catalogata dalla NASA come AS8-14-2383HR, ha avuto un profondo impatto ecologico e filosofico, offrendo all’umanità una nuova prospettiva su sé stessa e sul proprio pianeta.
“All’improvviso ho guardato fuori dalla finestra, ed ecco questa splendida sfera che si avvicinava”, ricordava Anders. L’immagine ha avuto un impatto duraturo, come sottolineato dallo scrittore Archibald MacLeish sul New York Times: “Vedere la Terra come veramente è – piccola e blu e bella nell’eterno silenzio in cui fluttua – è vedere noi stessi, tutti insieme, come cavalieri sulla Terra, fratelli consapevoli di essere tali”.
Il Natale del 1968 portò con sé una nuova consapevolezza collettiva. Mentre sulla Terra si celebrava la nascita del Figlio di Dio, la scienza e la tecnica ci davano l’opportunità di vedere la nostra fratellanza universale in una luce nuova, meravigliosa e potente.
La fotografia di Anders è diventata un’icona, uno strumento di meditazione che riflette le parole di Papa Francesco nella Laudato Sì: “Tutto è in relazione, e tutti noi esseri umani siamo uniti come fratelli e sorelle in un meraviglioso pellegrinaggio, legati dall’amore che Dio ha per ciascuna delle sue creature e che ci unisce anche tra noi”.
In questo periodo di trasformazione digitale, l’immagine dell’alba della Terra ci ricorda l’importanza di un’alleanza tra fede, scienza e tecnica.
Questi elementi devono essere al servizio del significato, della bellezza creata e della verità increata.
Lo scatto di William Anders rappresenta un avanzamento verso un mondo di pace.
Ricordiamo insieme William Anders e la sua straordinaria eredità.

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