Riapertura alla balneazione per la spiaggia del Lungomare di Cefalù

L’annuncio arriva dal Comune di Cefalù con una nota che così recita,
“COMUNICAZIONE RIAPERTURA ALLA BALNEAZIONE DELLA SPIAGGIA LIBERA DEL LUNGOMARE
A seguito degli esami delle acque marine eseguiti dall’Asp e trasmessi oggi al Comune, si è provveduto alla revoca parziale della precedente ordinanza, con la riapertura della spiaggia libera del Lungomare.
Si è mantenuto il divieto di balneazione solamente in un tratto della spiaggia al limite con quella della vecchia marina, tenendo anche conto che tutta l’area è già vietata alla balneazione permanentemente in quanto ricadente nella fascia portuale”.
Già ieri erano esposte le bandiere verdi.

ECCO COSA ERA SUCCESSO E LE MOTIVAZIONI DEL PROVVEDIMENTO
A seguito della rottura improvvisa, verificatasi nella mattinata dell’11 luglio 2025, della conduttura premente in vetroresina posta lungo la via Bordonaro e a servizio della stazione di sollevamento di Piazza Marina, si è registrata la fuoriuscita di reflui sulla sede stradale, con conseguente riversamento degli stessi sull’arenile adiacente al molo di Piazza Marina.

In ragione di tale evento, con ordinanza sindacale n. 33/2025 emanata in pari data, si è provveduto all’immediata interdizione temporanea del tratto di litorale interessato e al contestuale divieto di balneazione nel tratto compreso tra il molo di Piazza Marina e la prima rotonda del Lungomare Giuseppe Giardina.

Si rileva, inoltre, che il tratto di litorale interessato dal guasto dell’11 luglio 2025 ricade già in un’area permanentemente interdetta alla balneazione per altre motivazioni, precisamente nella fascia costiera denominata “Porto e Depuratore Comunale”, estesa per 3.150 metri in direzione ovest, compresa tra le coordinate Lat. 38,0382 – Long. E 14,0192 e Lat. 38,0356 – Long. E 14,0348, come riportato nell’allegato B al D.D.G. n. 323/2025.

Sulla base del rapporto di prova n. 20/CAM del 14 luglio 2025, trasmesso dal Dipartimento di Prevenzione – UOC Laboratorio di Sanità Pubblica e acquisito al protocollo dell’Ente in data 15 luglio 2025 (prot. n. 33489), si evidenzia che tutti i parametri analizzati risultano conformi ai limiti normativi, ad eccezione del punto di campionamento situato 300 metri a ovest di Piazza Marina (Lat. 38,038035° – Long. 14,019457°).

Pertanto, in via precauzionale e a tutela della salute pubblica, si dispone il mantenimento del divieto di balneazione esclusivamente nel tratto di litorale compreso tra il suddetto punto e il limite individuato 50 metri verso nord-est, fino alle coordinate Lat. 38,038435° – Long. 14,019721°.

Resta confermato il divieto di balneazione nei tratti già oggetto di interdizione permanente secondo quanto disposto dalle precedenti ordinanze e dagli atti regionali richiamati.

Tale divieto sarà indicato mediante l’apposizione di cartelli plurilingue, della cui collocazione
è incaricato l’U.T.C. – Settore Manutenzione, con la scritta DIVIETO TEMPORANEO DI
BALNEAZIONE, posti nella zona interessata.
I contravventori della presente Ordinanza saranno puniti a norma delle vigenti disposizioni di
legge.
I VV.UU. e le Forze dell’Ordine sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza.