Rissa con spari a Sant’Elia, il sindaco D’Agostino: “Servono controlli mirati”

Una serata d’estate lungo il lungomare di Sant’Elia a Santa Flavia si è trasformata in pochi istanti in una scena da film d’azione. Schiamazzi, una rissa, il fuggi fuggi generale e, a peggiorare la situazione, due colpi di pistola esplosi in aria da un giovane di 28 anni, poi soccorso e portato all’ospedale Civico di Palermo con ferite su tutto il corpo.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’arma sarebbe una pistola scacciacani caricata a salve. Un episodio che, pur non avendo avuto conseguenze gravi, ha generato grande allarme tra i residenti e i frequentatori della frazione di Santa Flavia, molto apprezzata anche dai turisti che visitano la zona.

Il sindaco di Santa Flavia, Giuseppe D’Agostino, ha commentato così quanto accaduto:
“Questa mattina incontrerò le forze dell’ordine per chiarire l’accaduto. Riceviamo spesso segnalazioni per schiamazzi, ma mai nulla di simile. Durante il giorno l’area è vissuta con tranquillità da famiglie e visitatori. Il problema nasce la sera, quando la zona si popola di giovani e talvolta scappa di mano la situazione. È evidente che occorrono controlli mirati, soprattutto nelle ore notturne.”

I militari dell’Arma stanno intanto ricostruendo i fatti attraverso le testimonianze raccolte e le immagini delle poche videocamere di sorveglianza presenti in zona. Il 28enne ferito, che sarebbe lo stesso autore degli spari, è stato denunciato per rissa. Le indagini proseguono per individuare gli altri coinvolti.

Questo episodio pone al centro dell’attenzione la gestione della sicurezza nelle aree balneari, che, con l’arrivo dell’estate e l’aumento della presenza di giovani, possono trasformarsi in contesti problematici. Per il sindaco D’Agostino la chiave è il presidio costante e la collaborazione tra forze dell’ordine, amministrazione e cittadini: “Non vogliamo che un singolo episodio rovini l’immagine di un luogo che ogni giorno offre accoglienza e bellezza. Serve responsabilità da parte di tutti.”