Al Barbera davanti a 32mila spettatori, la squadra di Inzaghi ferma sullo 0-0: palo e traversa per Pohjanpalo. Il Palermo di Pippo Inzaghi si ferma sul più bello. Al Barbera, in una serata che resterà storica per la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i rosanero non vanno oltre lo 0-0 contro il Frosinone.
La partita: tanta corsa, zero gol
I rosanero partono con intensità e provano a imporre il loro gioco. Ma la manovra, rispetto all’esordio vincente con la Reggiana, appare meno fluida. Il primo tempo scorre senza grandi emozioni, tra errori di disimpegno e tanti fischi dell’arbitro Di Bello che spezzettano il ritmo.
Nella ripresa la gara si accende. Pohjanpalo, protagonista sfortunato, colpisce prima il palo e poi la traversa, negando l’urlo del Barbera. Gli ingressi di Le Douaron e Gomes danno nuova linfa, ma il guizzo decisivo non arriva.
Il Capo dello Stato sugli spalti
Sugli spalti, accanto al presidente Dario Mirri, c’era Sergio Mattarella. Tifoso rosanero, il Capo dello Stato ha raccolto l’applauso commosso dello stadio. “Un momento storico – ha commentato il sindaco Roberto Lagalla –. Grazie Presidente per aver dimostrato ancora una volta affetto per la nostra città”.
Orgoglio e rammarico
Il Palermo resta imbattuto e mostra solidità, ma la mancata vittoria lascia rammarico. “Abbiamo creato tanto, ci è mancato solo il gol – ha detto Inzaghi –. Lavoriamo per migliorare”. Lo 0-0 con il Frosinone segna un punto in classifica, ma soprattutto conferma che le ambizioni rosanero sono alte. Con 32.181 spettatori, la passione del Barbera non è mai stata in discussione.
Prossimi passi
La stagione è appena agli inizi, ma le aspettative sono grandi. Il Palermo dovrà ritrovare lucidità negli ultimi metri. Intanto resta l’immagine di una serata speciale: lo stadio pieno, la squadra che lotta e il Presidente della Repubblica in tribuna a tifare i suoi colori.















