Cefalù piange per la scomparsa di Mauro, venuto a mancare all’età di 48 anni. Figura umile e silenziosa, Mauro era un grande credente, profondamente legato alla Madonna e all’Eucaristia, che aveva fatto diventare il centro della sua vita. Da ministrante serviva l’altare con dedizione, trasmettendo a chi lo conosceva il senso profondo della fede vissuta nella quotidianità.
Per la contrada Ferla, Mauro era molto più che un vicino di casa: era il punto di riferimento, la memoria storica, la voce che univa tutti. Conosceva persone, famiglie, ricorrenze e sapeva ricordare a ciascuno anniversari, compleanni e onomastici, senza mai cercare il protagonismo. Coordinava con spirito di servizio anche la vita civile della contrada, gestendo il gruppo WhatsApp che diventava strumento prezioso nei momenti difficili, come durante gli incendi o altre situazioni di pericolo. Sempre attento, sempre disponibile, senza mai una parola di troppo.
A ricordarlo è anche il parroco don Rosario Dispenza, che ha voluto esprimere un pensiero di gratitudine e affetto: «Mauro è stato un credente semplice e forte: la sua giornata cominciava e finiva con la Parola di Dio. Aveva una tenera e filiale devozione per la Madonna; a lei affidava gioie e fatiche, a lei consegnava i nomi e le storie della nostra contrada Ferla. Era la memoria viva della comunità: ricordava compleanni, onomastici, anniversari; teneva unita la gente con una parola buona, un messaggio, una telefonata. La sua umiltà era la sua forza: soffriva in silenzio quando qualcosa non andava, ma non ha mai ferito nessuno con parole superflue; preferiva pregare, ascoltare, sostenere. Affido Mauro all’abbraccio del Padre e alla materna protezione della Madonna. Prego perché la sua mitezza diventi il lievito delle nostre relazioni, il suo amore per l’Eucaristia riaccenda in noi la sete di Dio, il suo servizio nascosto ispiri il nostro impegno per gli altri. La sua assenza peserà, ma il bene che ha seminato continuerà a fiorire nella nostra Chiesa e nella nostra città. Grazie, Mauro, per il Vangelo vissuto con semplicità».
Il vuoto che Mauro lascia è grande, ma la sua eredità spirituale e umana resterà viva nella memoria della comunità e di quanti hanno avuto il dono di incontrarlo.















