Cefalù, la tradizione rivive: la mostarda di vino preparata da Lidia Fazio conquista il web

Sul gruppo Facebook “Cefalù a Tavola” la memoria culinaria siciliana torna protagonista con un dolce che profuma di storia e di festa: la mostarda di vino. A riportarla in primo piano è stata Lidia Fazio, che in un video ha mostrato passo dopo passo come prepararla, condividendo con i membri del gruppo la ricetta tramandata dalla tradizione.

Per ogni litro di mosto servono 100 grammi di amido di mais, noci, cannella, chiodi di garofano, buccia d’arancia e qualche carruba. Il mosto, prima di essere aromatizzato, va fatto dimezzare per renderlo più zuccherino. Solo a quel punto si aggiunge l’amido, che deve essere sciolto quando il liquido è ancora freddo. Il composto viene poi cotto fino a diventare denso e vellutato, pronto per essere versato nei piatti. Una volta raffreddato, può essere tagliato e fatto asciugare al sole per diventare un dolce secco da gustare in inverno, soprattutto nel periodo natalizio.

La ricetta di Lidia Fazio, semplice e chiara, ha riscosso grande interesse e apprezzamento online. Non è solo un procedimento culinario, ma un gesto che custodisce la memoria delle famiglie siciliane, in cui la mostarda di vino rappresentava un momento di convivialità, preparata in grandi quantità per durare fino all’inverno.

La forza del web, in questo caso, diventa strumento di trasmissione culturale: un dolce antico, legato al ritmo delle stagioni e al valore della condivisione, torna così ad animare cucine e conversazioni, facendo sentire ancora più vicini i sapori autentici di Cefalù e della Sicilia.