Almanacco di Cefalù e Sicilia – martedì 21 ottobre 2025

Il 21 ottobre 2025 segna un giorno ricco di memoria e cultura. In questa data, nel 1879, nacque il fisico statunitense Charles Stark Draper, pioniere della navigazione inerziale, mentre nel 1959 vide la luce il compositore italiano Mauro Pagani, mente creativa della PFM e della musica d’autore italiana. Una giornata che unisce scienza e arte, in un autunno siciliano dove le stagioni sembrano fondersi tra il profumo del mare e il vento delle prime piogge.

Santo del giorno

Sant’Orsola e le compagne martiri
La tradizione narra che Orsola, principessa bretone, si mise in viaggio verso Roma con undicimila vergini per un pellegrinaggio di fede. Durante il ritorno, a Colonia, furono uccise dagli Unni per essersi rifiutate di rinnegare la loro purezza. La leggenda si diffuse rapidamente nel Medioevo, diventando simbolo di coraggio e testimonianza cristiana. Sant’Orsola è patrona di Colonia e protettrice delle scuole femminili e degli educatori, ma anche simbolo di libertà spirituale e fedeltà al proprio credo. In Sicilia, il suo culto si radicò grazie ai conventi benedettini e alle confraternite che ne portarono l’effigie nelle processioni d’autunno.

Proverbio siciliano

«Cu’ travagghia, un si scantà di fami.»
Chi lavora, non teme la fame. Il proverbio incarna la filosofia del popolo siciliano, che da sempre affida la propria dignità al lavoro e alla costanza. Non è solo un invito alla fatica, ma alla fiducia: chi si impegna con le proprie mani e con onestà non resterà mai senza pane. È una lezione di resilienza, tramandata nelle campagne e nei mercati, dove il lavoro, anche duro, è sempre stato fonte di rispetto e libertà.

Il Libro del giorno

“Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia
Pubblicato nel 1961, è il romanzo che per la prima volta portò la parola “mafia” nella letteratura italiana contemporanea. Ambientato in un paese siciliano non lontano da Palermo, racconta l’indagine del capitano Bellodi, un carabiniere del Nord che tenta di svelare un omicidio apparentemente inspiegabile. Ma dietro quel delitto si cela un intero sistema di potere, silenzi e connivenze. Sciascia scrive con lucidità e coraggio, mostrando come il male non sia solo nella violenza, ma nell’omertà e nella paura. Il libro è scelto oggi per ricordare che la verità, in Sicilia come altrove, è sempre un atto di resistenza morale.

Il piatto del giorno

Le sarde a beccafico
Piatto iconico della cucina siciliana, nato come versione popolare dei beccafichi, piccoli uccelli che un tempo si cucinavano ripieni di interiora e spezie. Il popolo, non potendo permettersi la carne, sostituì gli uccelli con le sarde e il ripieno con pane grattugiato, pinoli, uvetta e prezzemolo. In ogni casa c’è una variante: chi aggiunge arancia, chi capperi, chi un tocco di miele. Le sarde vengono arrotolate come gioielli, adagiate in teglia e cotte al forno, profumando l’aria di mare e memoria. A Cefalù sono una tradizione di famiglia, servite la domenica o nelle feste patronali.

Personaggio siciliano

Rosa Balistreri
Nata a Licata nel 1927, Rosa Balistreri è la voce ruvida e struggente della Sicilia più autentica. Cantautrice e interprete, con la sua chitarra e la sua voce roca ha raccontato la fame, la dignità e la rabbia della sua terra. Emigrata, lavoratrice, artista autodidatta, ha portato nei teatri italiani e all’estero la canzone popolare siciliana, riscattandola dal silenzio. Collaborò con Ignazio Buttitta e Leonardo Sciascia, divenendo simbolo della donna che canta la verità. La sua eredità vibra ancora nelle piazze e nelle rassegne musicali dedicate al canto popolare.

Oggi in Sicilia

In questa giornata d’autunno la Sicilia è un palcoscenico di arte, musica e memoria. A Cefalù, prende il via la rassegna “Cefalù CineClub Autunno 2025” al Cinema Astro, con sei martedì dedicati ai film d’autore premiati nei festival internazionali: stasera il primo appuntamento apre le porte della cultura cinematografica tra mare e storia. A Palermo, il quartiere Danisinni ospita gli incontri del progetto “Palermo Normanna”, tra laboratori e arte pubblica, mentre al Teatro Massimo risuona “La Sonnambula” di Bellini, capolavoro del belcanto. Sempre nel capoluogo, Aida Satta Flores inaugura la Giornata Mondiale dell’Ascolto con un concerto al Cineteatro Colosseum. All’Ottagono di Santa Caterina di Cefalù, il pittore Domenico Monteforte espone “Natura tra armonia e rispetto dell’ambiente”, una riflessione sul paesaggio mediterraneo. È un martedì che racconta una Sicilia viva, curiosa e fiera della propria bellezza.

Meteo in Sicilia

La giornata sarà caratterizzata da stabilità e sole prevalente grazie all’alta pressione che abbraccia l’isola.
A Cefalù e lungo la costa palermitana mattinata serena, temperature tra i 16 e i 23°C, mare poco mosso e venti moderati di scirocco. Nel pomeriggio lieve aumento della nuvolosità sulle zone interne ma senza piogge. Sulle Madonie, cielo con nubi sparse e ampie schiarite. Sul resto della Sicilia, tempo asciutto e mite: sereno sui litorali ionici e nel messinese, nubi basse e isolate sul litorale agrigentino e nella Piana di Caltanissetta. Le temperature restano stabili, con massime tra 22 e 25°C e mari generalmente poco mossi. Un autunno dolce che regala ancora giornate di luce e profumo di mare.