PROMOZIONE – GIRONE B: LA 7ª GIORNATA TRA CONFERME E RILANCI
(1–2 novembre 2025)
Il campionato di Promozione – Girone B entra nel vivo con la settima giornata, che si preannuncia densa di significati tecnici e psicologici. In vetta continua il dominio del Città di Villafranca, ma alle sue spalle si affaccia un gruppo compatto di inseguitrici pronte ad approfittare del minimo passo falso. Sul fondo, invece, diverse squadre cercano di rialzarsi da un avvio complicato.
Nuova Rinascita – Pro Falcone
Sfida di equilibrio a Sant’Agata, dove la Nuova Rinascita (12ª con 5 punti) ospita la Pro Falcone (8 punti). I padroni di casa, reduci da una sconfitta, cercano un riscatto per allontanarsi dalla zona calda, ma dovranno vedersela con una formazione solida, quella falconese, che concede poco e può contare su un attacco discretamente produttivo (12 reti in 6 gare). Una partita che promette tensione tattica e nervi saldi.
Santangiolese – Gangi
Scontro tra deluse. La Santangiolese (penultima a 3 punti, ancora senza vittorie) e il Gangi (anch’esso a 3 punti) hanno bisogno disperato di una scossa. Entrambe le formazioni faticano a trovare continuità e concretezza in fase offensiva: appena 6 gol ciascuna in sei partite. Una gara da “ultima spiaggia” già alla settima giornata, dove l’aspetto emotivo conterà più del resto.
Città di Mistretta – Città di Villafranca
Partita di cartello di questo turno. Il Città di Villafranca, capolista a punteggio pieno (18 punti su 18), viaggia a Mistretta per difendere il primato e la propria imbattibilità. I padroni di casa (11ª con 6 punti) alternano buone prestazioni a cadute improvvise, ma al “Vasi” hanno spesso mostrato carattere. Di fronte, però, avranno la miglior difesa del campionato (solo 1 gol subito). Sulla carta un test severissimo per gli amastratini.
Orlandina – Aluntina
Derby dei Nebrodi ad alta quota. L’Orlandina (6ª con 11 punti) affronta l’Aluntina (7ª con 10), in una sfida che può proiettare una delle due nella zona playoff piena. I biancoazzurri orlandini restano tra le squadre più prolifiche (17 reti), ma anche più discontinui; l’Aluntina, invece, mostra equilibrio e compattezza. Una gara da seguire per la qualità del gioco e l’importanza della posta in palio.
Pro Mende – Comprensorio del Tindari
La Pro Mende (5ª con 12 punti) ospita un Comprensorio del Tindari (13° con 4 punti) in grande difficoltà. I luciesi, forti del fattore campo e di un attacco concreto (11 gol), partono favoriti, ma dovranno evitare cali di concentrazione contro un Tindari che, pur segnando poco, sa rendersi ostico. Gli ospiti cercano il colpo esterno per riaccendere la speranza.
Città di Galati – Futura
Match dai risvolti opposti. Il Città di Galati, fanalino di coda con un solo punto e 19 reti incassate, affronta la Futura, sorprendentemente quarta a 13 punti. L’undici ospite, pur con una difesa da registrare, ha trovato grande concretezza nei momenti chiave delle partite. Gara che può confermare le ambizioni della Futura e forse segnare una svolta morale per i galatesi, chiamati almeno a una prova di dignità davanti al pubblico amico.
Lascari-Cefalù – Monforte San Giorgio V.D.M.
Il Lascari-Cefalù, secondo in classifica con 14 punti e ancora imbattuto, ospita il Monforte San Giorgio (10° con 7). Sfida interessante tra una squadra in forma e una in crescita: i madoniti si distinguono per l’equilibrio tra reparti e la capacità di gestire i momenti della gara, mentre gli ospiti devono trovare continuità lontano da casa. Una vittoria del Lascari significherebbe consolidare la scia della capolista.
Polisportiva Nicosia – Torregrotta 1973
Chiude il turno la gara tra due squadre in salute. La Polisportiva Nicosia (terza con 13 punti) gioca un calcio propositivo, con il miglior attacco del girone (16 reti), ma dovrà stare attenta al Torregrotta (9° con 7 punti), reduce da prestazioni solide e con margini di crescita. Match potenzialmente spettacolare, con due filosofie di gioco a confronto: la potenza offensiva dei nicosiani contro la compattezza torrese.
Il Girone B si conferma equilibrato e combattuto. Il Città di Villafranca continua a dettare il passo con autorità quasi “imperiale”, ma alle sue spalle si muove un blocco di squadre ambiziose – Lascari-Cefalù, Nicosia, Futura, Pro Mende – pronte a contendere la zona nobile. In coda, invece, la battaglia per la salvezza si annuncia lunga e incerta, con Galati, Santangiolese e Gangi già costrette a inseguire con affanno.
Un turno, dunque, che può cominciare a disegnare gerarchie più definite, ma che soprattutto mette in luce la grande varietà di stili, identità e storie che rendono questo girone uno dei più appassionanti dell’intera Promozione siciliana.















