Ancora un incidente sulla Rocca di Cefalù. È il settimo in appena otto mesi.
Nella mattinata di lunedì 3 novembre, una turista tedesca di 75 anni è rimasta ferita durante un’escursione lungo uno dei sentieri panoramici che conducono alla sommità del promontorio. La donna, che si trovava in compagnia di un gruppo di amici, sarebbe scivolata battendo violentemente la testa e procurandosi un trauma cranico, una profonda ferita alla testa e numerose contusioni.
L’allarme è scattato immediatamente grazie ai compagni di cammino, che hanno contattato il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, insieme a un elicottero HH-139B dell’82° Centro Sar del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Due tecnici di elisoccorso, imbarcati a Boccadifalco, si sono calati con il verricello fino al punto dell’incidente per stabilizzare la donna e portarla in salvo. La turista è stata trasferita all’elisuperficie di Cefalù e poi condotta in ambulanza al vicino ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
L’episodio si aggiunge a una serie di incidenti che, dall’inizio della primavera, hanno reso la Rocca uno dei luoghi più impegnativi dal punto di vista dei soccorsi in Sicilia. Nei primi giorni di aprile si erano verificati due casi ravvicinati: una giovane turista soccorsa in gravi condizioni e, pochi giorni dopo, un turista americano che aveva perso la vita proprio sulla Rocca. A maggio, i tecnici del Soccorso Alpino erano dovuti intervenire ancora per tre episodi distinti: una turista americana, una turista tedesca e una turista olandese, tutte ferite in seguito a cadute o malori lungo il percorso.
Il sesto incidente era avvenuto il 13 ottobre, quando un pomeriggio di trekking si era trasformato in un dramma per un’altra turista tedesca di 75 anni, caduta rovinosamente durante la salita.
Con il nuovo episodio del 3 novembre, il bilancio complessivo sale così a sette incidenti in otto mesi, un dato che riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei percorsi e sulla necessità di interventi di prevenzione. La Rocca di Cefalù, patrimonio naturalistico e simbolo identitario della città, continua a richiamare ogni giorno centinaia di visitatori, ma le sue pareti ripide e i sentieri scoscesi richiedono prudenza e adeguata manutenzione.















