La Murialdo Cefalù ha ufficialmente ridato vita alla propria storia cestistica annunciando la partecipazione al campionato FIP di Divisione Regionale 3 Maschile (D3). Un ritorno atteso, costruito con cura e accompagnato da un entusiasmo che, in città, non si vedeva da anni. Otto le squadre iscritte, distribuite lungo l’asse della provincia palermitana, da Cefalù a Partinico: un girone tecnicamente eterogeneo, perfetto per valutare crescita, continuità e capacità di gestione dei dettagli.
Una scelta strutturale: l’ingresso nella Cefalù Basket Academy
Non essendo la Murialdo affiliata in proprio alla FIP, la dirigenza ha optato per una soluzione razionale e lungimirante: aderire alla Cefalù Basket Academy, già regolarmente affiliata. L’operazione, oltre a risolvere gli aspetti burocratici, permette di collocare il progetto Murialdo dentro un’organizzazione solida, formativa e dotata di una visione sportiva ampia.
Un roster vasto, internazionale, identitario
La rosa, come sempre caratteristica del mondo Murialdo, è un mosaico che unisce esperienza, qualità tecniche, agonismo e un pizzico di folklore sportivo, cifra distintiva della tradizione cestistica cefaludese.
Il cuore della squadra vede un nucleo argentino ormai riconoscibilissimo:
i “dottori” del Giglio Casadei, Bambill e Quaglia, accompagnati dall’indomabile Carlos Gallo, insieme a Dodda e Tecilla, atleti che garantiscono letture, ritmo e conoscenza del gioco.
Accanto a loro, il gruppo storico: Campolattano, Fiduccia, Compagnino, Mogavero, Serio, Failla, D’Angelo, Arati, Cassata, Cangelosi, La Plena, Sabbo, Rigatuso, Testa, Greco, Spinosa e Pirrone. A questi si aggiungono le novità dei fratelli Barravecchia e il nuovo innesto internazionale, il greco Alexandros.
La lista è lunga e – come ammette con autoironia la società – “qualcuno sarà stato sicuramente dimenticato”. Ma il principio è chiaro: la squadra è aperta a tutti coloro che hanno la voglia (e il coraggio) di inseguire un pallone per centrare un canestro.
Burocrazia risolta: si gioca dal 15 dicembre
Dopo mesi di attesa, la questione logistica sembra definitivamente risolta: il campo di gioco sarà disponibile attorno al 15 dicembre, data in cui partirà ufficialmente la nuova avventura in D3. Per un progetto che punta a coinvolgere, unire e rilanciare la pallacanestro locale, si tratta di una tappa cruciale.
Il primo test a Termini: energia, limiti attuali e prime note tecniche
La prima amichevole stagionale, disputata a Termini Imerese, ha mostrato ciò che ci si poteva attendere da un gruppo ancora privo di allenamenti:
una partenza brillante seguita da un evidente calo fisico. La condizione, come prevedibile, è tutta da costruire.
Piccoli infortuni – si spera di lieve entità – hanno coinvolto Serio e Bambill. Ma la profondità del roster consente serenità: la rotazione ampia permette ricambi immediati, e il recupero dei due non dovrebbe destare particolari apprensioni.
In foto, immancabile, la mascotte della squadra: la piccola Bianca Spinosa, promessa cestistica e simbolo di una passione che passa di generazione in generazione.
Primi allenamenti imminenti
Il campionato inizierà il 15 dicembre, ma il lavoro tecnico partirà molto prima:
lunedì prossimo – o forse già venerdì – è previsto il primo allenamento ufficiale.
Le parole perfette per descrivere l’atmosfera?
“Tutti pronti: finalmente si parte!”.
La Murialdo è tornata. E lo fa con stile, storia e un entusiasmo che promette mesi di grande basket.















