L’equilibrio sarà un’arte, la pressione un termometro, e ogni dettaglio peserà come un macigno: il Girone B entrerà nel suo primo snodo tecnico della stagione.
Sabato 29 novembre 2025
Nuova Rinascita – Città di Villafranca (ore 14:30)
La capolista Villafranca (24 pt, 8V–0N–2P, miglior difesa con 5 gol subiti) si presenterà a un campo da sempre ostico, ma forte di una striscia di vittorie che l’ha issata in vetta.
La Nuova Rinascita, 12 punti, andamento altalenante (3–3–4), proverà a sfruttare il fattore casa e un attacco discreto (14 reti) per creare un match sporco e tattico.
In prospettiva sarà una gara che Villafranca giocherà con personalità, cercando di imporre ritmo e superiorità tecnica: ogni passo falso potrebbe costarle il primato condiviso con Lascari–Cefalù.
Match ad alta tensione agonistica, con una favorita chiara ma non al riparo dalle insidie.
Orlandina Calcio – Santangiolese (ore 14:45)
L’Orlandina (19 pt, 5–4–1) vivrà una gara che, sulla carta, sembrerà un’occasione per consolidare la zona d’élite. È squadra da 24 gol fatti, seconda miglior produzione offensiva del torneo.
La Santangiolese, ultima con 5 punti e ancora senza vittorie (0–5–5), cercherà di rompere la sua spirale negativa, ma affronterà un avversario di rango superiore.
La lettura tecnica suggerirà un match in cui l’Orlandina giocherà fluida e dominante, puntando a non perdere contatto con la vetta, mentre gli ospiti proveranno a costruire una gara attendista e verticale.
Gara sbilanciata, ma non priva di pathos competitivi.
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Futura – Pro Falcone (ore 15:00)
La Futura (20 pt, 6–2–1) sarà chiamata a confermare la propria dimensione da terza forza emergente. Una squadra pratica, solida, capace di vincere anche con margini stretti.
Il Pro Falcone (15 pt, 4–3–3), reduce da un rendimento equilibrato, cercherà di sfruttare la sua struttura ordinata e la discreta tenuta difensiva (14 gol concessi) per portare la gara sui binari dell’equilibrio.
In prospettiva sarà un match per palati fini: ritmi alti, buon palleggio, transizioni rapide.
Scontro diretto per l’alta classifica, dai tratti quasi da playoff anticipato.
Domenica 30 novembre 2025
Città di Mistretta – Pro Mende (ore 14:30)
Il Mistretta (12 pt, 4V–6P) vive un campionato di estremi: o vince o perde. La Pro Mende (14 pt, 4–2–4), invece, rappresenta una squadra più equilibrata, capace di garantire densità in mezzo al campo.
La sfida sarà incerta: Mistretta, che segna poco (10 reti), dovrà costruire un match fisico; Pro Mende punterà invece a far valere il suo maggiore ordine tattico.
Gara aperta, con punti che peseranno doppi per la zona medio–bassa.
Polisportiva Nicosia – Aluntina (ore 14:30)
Entrambe a quota 18 punti (5–3–2), entrambe reduci da un percorso quasi speculare: attacchi produttivi, difese solide, mentalità matura.
Sarà una sfida d’alta classifica, di livello tecnico superiore alla media del torneo.
Il Nicosia tenterà di sfruttare la qualità offensiva (20 gol), mentre l’Aluntina punterà sull’equilibrio e sulla continuità di rendimento.
Match da tripla, destinato a vivere di dettagli e calci piazzati.
Torregrotta 1973 – Monforte San Giorgio VDM (ore 14:30)
Il Torregrotta (9 pt, 2–3–4) parte leggermente favorito per solidità e gioco più lineare.
Il Monforte (8 pt, 2–2–6, peggior difesa con 23 gol subiti) arriverà alla gara con l’obiettivo principale di ritrovare compattezza.
In prospettiva, sarà una partita in cui il fattore emotivo conterà moltissimo: il Monforte cercherà disperatamente un risultato che dia ossigeno, ma il Torregrotta avrà le armi per controllare ritmo e ampiezza.
Sfida delicatissima per la zona salvezza.
Città di Galati – Gangi (ore 15:00)
Una delle gare più tese della giornata: Galati (7 pt) contro Gangi (6 pt), entrambe con fragilità difensive marcate (30 e 22 gol subiti).
Si preannuncerà un match aperto, nervoso, con transizioni continue e spazi larghi.
Il Galati, che segna con discreta regolarità (13 reti), proverà a fare la partita; il Gangi punterà su ripartenze rapide e pressing intermittente.
Scontro diretto pesantissimo, possibile svolta per chi vincerà.
Lascari Cefalù – Comprensorio del Tindari (ore 15:00)
La corazzata Lascari–Cefalù, seconda ma a pari punti con la vetta (24 pt, ancora imbattuta: 7V–3N–0P), si presenterà al match con un’identità chiara: possesso, aggressività, coralità.
Il Tindari (8 pt, 2–2–6), invece, cercherà di difendere basso e ripartire, ma arriva da un trend negativo e con un attacco tra i meno prolifici (8 gol).
La gara si annuncerà molto sbilanciata sul piano tecnico, ma la pressione del primato sarà un fattore.
Se il Lascari–Cefalù terrà i suoi standard offensivi (20 gol fatti), darà l’impressione di controllare il match dal primo all’ultimo minuto.














