Il Geopark Madonie Unesco incontra gli studenti di Gangi. Tecnologie aerospaziali per custodire gli alberi monumentali

A Gangi, nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Salerno”, Istituto Tecnico Agrario, si è svolto un incontro scientifico divulgativo tenuto dal dirigente dell’UO3 dell’Ente Parco delle Madonie, Peppuccio Bonomo, alla presenza del dirigente scolastico, Prof. Ignazio Sauro ed il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie Giuseppe Ferrarello. Si è parlato del progetto Gemma, ovvero della conservazione dei boschi vetusti e degli alberi monumentali. Gli studenti hanno partecipato con grande interesse, affascinati dalle tecnologie impiegate e dalla competenza e professionalità dei relatori. Tra gli esempi illustrati, particolare attenzione è stata dedicata alla Rovere di Pomieri, maestoso esemplare di circa seicento anni, simbolo di resilienza naturale.

Il progetto GEMMA nasce con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato di monitoraggio e gestione degli alberi monumentali, e prevede la creazione di un catalogo digitale basato su tecnologie aerospaziali e telerilevamento. Tramite anche satelliti e droni.

“Il progetto PNRR GEMMA – ha affermato Bonomo – non ha solo un valore scientifico e ambientale, ma promuove anche la partecipazione attiva dei cittadini e delle scuole, avvicinando le nuove generazioni alla tutela della natura e alla conoscenza del territorio. L’esperienza odierna con gli studenti di Gangi ne rappresenta una testimonianza concreta: un momento di formazione, ricerca e cittadinanza attiva, che coniuga scienza, tecnologia e amore per l’ambiente.”

Copertina Il Sottile Filo delle Anime – Liana D’Angelo

Una storia familiare che scava nel dolore e cerca la luce

Il Sottile filo delle anime
di Liana D'Angelo

Un romanzo intenso, che racconta ciò che accade davvero nelle case. Una storia che tocca corde profonde, riportando alla luce verità che troppo spesso restano nascoste.

❤️ Acquista su Amazon

Basta un click e arriva a casa tua

Espressione di vivo compiacimento è stata manifestata dal Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, che ha sottolineato:

“Ritengo di fondamentale importanza il rapporto tra l’Ente e le istituzioni scolastiche, in particolare con un Istituto altamente qualificato come questo, che forma professionisti destinati ai settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e dell’agroindustria.
Tali professioni risultano determinanti per lo sviluppo turistico e sostenibile del territorio del Madonie Geopark UNESCO, di cui Gangi fa parte”.
Il presidente Ferrarello, nel sottolineare il ruolo del Parco delle Madonie di custode dei boschi vetusti e degli alberi monumentali, ha rivolto i più sentiti complimenti all’Istituto, al dirigente Prof. Sauro, ai docenti e agli studenti, per l’impegno, la curiosità e la partecipazione dimostrata, riconoscendo il valore di una formazione che unisce sapere tecnico scientifico e sensibilità ambientale.

Particolari elogi sono stati rivolti anche al relatore, dott. Bonomo, per la chiarezza espositiva, la competenza e la capacità di trasmettere passione per la ricerca e la tutela del territorio.