I giovanissimi calciatori della Academy Cefalù in visita alla Casa Famiglia Regina Elena

Ci sono giornate che non si consumano nel fluire ordinario del tempo, ma restano custodite nel cuore perché nascono dall’incontro vero, dall’ascolto reciproco e dalla condivisione autentica.

È in questo orizzonte di semplicità e umanità che i ragazzi della categoria Giovanissimi hanno vissuto un’esperienza di straordinario valore insieme ai compagni della Casa Famiglia Regina Elena. Un pranzo condiviso, divenuto molto più di un momento conviviale: uno spazio di dialogo spontaneo, di sorrisi sinceri, di amicizie nate senza barriere, dove le differenze non dividono ma arricchiscono, e lo stare insieme si trasforma in un insegnamento silenzioso e profondo.

A dare ulteriore significato a questa iniziativa è stata la presenza di don Giuseppe Licciardi, del presidente della Divisione Nazionale Calcio a 5 Stefano Castiglia e dei rappresentanti dell’Academy Cefalù, la cui vicinanza ha testimoniato come lo sport, quando è vissuto nella sua dimensione educativa, sappia farsi strumento di crescita umana e sociale.

Il Segreto del Re - Mario Macaluso

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Un sentito ringraziamento va allo staff della Casa Famiglia Regina Elena, per l’accoglienza calorosa, la dedizione quotidiana e quel lavoro silenzioso ma essenziale che, giorno dopo giorno, costruisce percorsi di speranza, responsabilità e amore concreto.

Un pensiero speciale è riservato a Roberto Bonvissuto e Vincenzo Castiglia, gli chef che con grande disponibilità, passione e cuore hanno preparato il pranzo per tutti, trasformando il cibo in un gesto di cura e attenzione, capace di unire e far sentire ciascuno accolto come a casa.

Giornate come questa ricordano che crescere non significa soltanto allenarsi o competere, ma imparare a condividere, rispettare, ascoltare e riconoscersi parte di una grande famiglia, dentro e fuori dal campo. Perché è lì, nell’incontro autentico, che si formano non solo buoni atleti, ma soprattutto persone.
Nela foto i giovani calciatori con lo staff tecnico ricevuti dal Vicario Generale Mons. Giuseppe Licciardi e lo staff della Casa di Accoglienza.