A Cefalù strepitoso successo per la prima assoluta di Delia. Malgrado la pioggia


Da X Factor, Delia Buglisi non si era ancora esibita in un concerto pubblico: l’attesa, lunga e carica di aspettative, si è sciolta nella notte di Cefalù in un evento che resterà nella memoria collettiva della città e del suo “Magico Natale 2025”.

Malgrado la pioggia, Piazza Duomo si è riempita di volti, ombrelli e applausi: tantissimi ammiratori sono giunti anche da Bagheria, paese natale del padre di Delia, a testimoniare un affetto che supera i confini geografici e diventa racconto condiviso.
Ad aprire il concerto il giovane artista catanese Dannunzio.

La scena si è aperta con un ingresso dal sapore teatrale e narrativo: “Signor Tenente”, preludio intenso che ha subito trovato eco nel pubblico con “Bella ciao”, canto che diventa memoria viva, e con “La Carmen”, dove gesto, danza e voce si sono fusi in un’unica trama espressiva.
Attorno a Delia, una band straordinaria e ballerine di grande impatto scenico hanno fatto da cornice elegante e potente, trasformando il concerto in uno spettacolo completo, curato in ogni dettaglio.

Il cuore della serata è stato affidato alla Suite Battiato, omaggio colto e sentito a uno dei massimi interpreti della musica italiana. Delia ha attraversato le sue parole come stanze di una stessa casa:
“La canzone dei vecchi amanti” è risuonata come confessione intima; “Stranizza d’amuri” ha riportato in piazza il respiro della Sicilia più profonda; “La cura” è diventata preghiera laica, accolta in un silenzio carico di emozione.

E poi “Cu mmè”, “Dolcenera”, fino al sorprendente dialogo con il presente di “Lose yourself” e “Barrio”, a dimostrazione di una cifra artistica capace di attraversare linguaggi e mondi.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo a “Canzone arrabbiata” e “Libera” , mentre “Ninna nanna nàtia” ha avvolto la piazza in una dolce sospensione. Con “Sakura” e “Pesce spada”, il concerto ha toccato corde di poesia e forza narrativa insieme.

Il finale ha assunto i toni della radice e della memoria collettiva con la Suite Rosa Balistreri. Qui Delia ha mostrato tutta la sua maturità interpretativa: “Cantu e cuntu” come dichiarazione d’identità, “Cu ti lu dissi” come ferita che canta, “Pirata a Palermo” come racconto popolare, fino alla carezza finale di “Sei bellissima” e “Sicilia Bedda”, accolte da un lungo applauso, quasi un abbraccio corale.

L’evento, inserito nel cartellone di Magico Natale 2025 a cura dell’Amministrazione comunale di Cefalù, è stato organizzato dal Comune di Cefalù in collaborazione con Gianfaby Production e Marcello Cannizzo Agency.
Una serata che non è stata soltanto un concerto, ma una vera e propria prima assoluta: il ritorno pubblico di una voce attesa, capace di tenere insieme popolo e poesia, memoria e futuro.