U16 Femminile Girone Gold B
Nel Campionato di Categoria U16 Femminile – Girone Gold B, la gara in programma il 14 gennaio 2026 tra Progetto IISS “J. Del Duca” – Kepha 2.0 e ASD Primula & Volley Land si inserisce in un quadro tecnico che va ben oltre la semplice lettura dei punti in classifica, imponendo una valutazione più ampia dei percorsi, delle esperienze e delle prospettive delle due formazioni.
Si gioca nella Palestra dell’IISS “Jacopo del Duca Diego Bianca Amato” alle 17.00
La graduatoria, letta alla luce delle partite effettivamente disputate, restituisce un girone ancora in piena evoluzione. Kepha 2.0 occupa attualmente la quarta posizione con 2 punti in 2 gare, frutto di due sconfitte ma con indicatori di gioco tutt’altro che marginali: il rapporto punti fatti/subiti (QP 1,03) testimonia partite combattute, spesso giocate sul filo dell’equilibrio, nelle quali la squadra ha dimostrato solidità tecnica e tenuta mentale, pur pagando l’inevitabile inesperienza nei momenti chiave.
Di fronte, Primula & Volley Land, ancora ferma a 0 punti ma con una sola gara disputata, rappresenta una realtà di assoluto rilievo nel panorama giovanile. Si tratta di un gruppo abituato a ritmi, intensità e responsabilità tipiche di un contesto senior, soprattutto nella gestione del cambio palla e nella fase di contrattacco.
Per Kepha 2.0, questa gara va interpretata principalmente come occasione di crescita strutturale. L’intero blocco, con tante classe 2011, è infatti stabilmente convocato anche in Serie D, in un progetto che privilegia la continuità tecnica e la formazione integrale dell’atleta. Per il Tecnico Sabatino, occasione per visionare le sue atlete che andranno in D.
Il Girone Gold B, guidato attualmente da GS Don Orione (8 punti in 4 gare), resta dunque un laboratorio competitivo di grande interesse, dove la classifica, ancora corta e disomogenea per numero di partite giocate, non racconta tutto. Più dei numeri, contano i percorsi: quello di una Primula costruita per vincere subito e quello di una Kepha impegnata a costruire nel tempo.
La sfida del 14 gennaio promette quindi un confronto di alto profilo giovanile, in cui il risultato sarà importante, ma non decisivo quanto la qualità del gioco espresso e le risposte che le giovani atlete sapranno dare in un contesto tecnico esigente e formativo.















