Parco delle Madonie, collaborazione tra enti e associazioni per la messa a sistema degli itinerari naturalistici, archeologici e religiosi

i è svolto ieri, 27 febbraio 2026, nella splendida cornice del Palazzo Pucci Martinez di Petralia Sottana, sede istituzionale dell’Ente Parco delle Madonie, il seminario di restituzione dei risultati dei progetti SLOW TRIP, promossi dal GAL ISC MADONIE in collaborazione con l’Ente Parco, il Club Alpino Italiano (CAI) e il Consorzio Turistico Cefalù Madonie.

Un appuntamento di alto profilo istituzionale e tecnico, incentrato sulla promozione del turismo naturalistico, archeologico e religioso attraverso la messa a sistema degli itinerari, quale strategia integrata di valorizzazione territoriale.

Un parterre istituzionale di primo piano

All’incontro hanno preso parte, in qualità di relatori:

  • Mario Cicero, Presidente del GAL e Sindaco di Castelbuono;
  • Giuseppe Ferrarello, Presidente dell’Ente Parco delle Madonie e Sindaco di Gangi;
  • Alessandro Cilibrasi, Vice Sindaco di Petralia Sottana con delega al GeoPark UNESCO;
  • Piercalogero D’Anna, Presidente del Distretto Turistico Cefalù Madonie Himera e Sindaco di Bompietro;
  • Dario Costanzo, Direttore del GAL;
  • Salvatore Sabatino, funzionario dell’Ente Parco delle Madonie e RUP del progetto;
  • Mario Vaccarella, Consigliere della sezione CAI Petralia e Componente del CDC CAI Centrale;
  • Santo Ferraro, archeologo del Progetto Monte Alburchia;
  • Michele Ferraro, esperto per l’implementazione del portale istituzionale del Consorzio Turistico Cefalù Madonie;
  • Giuseppe Maurici, Direttore dell’Ente Parco delle Madonie.

Numerosa e qualificata la partecipazione del pubblico, composto da amministratori locali, funzionari pubblici, liberi professionisti, operatori turistici, imprenditori e cittadini.

Le Madonie: un territorio riconosciuto a livello internazionale

Il confronto ha rappresentato un momento significativo per consolidare la collaborazione tra i diversi soggetti che, a vario titolo, operano per la promozione del territorio delle Madonie, riconosciuto a livello internazionale dall’UNESCO con l’attribuzione del titolo di Geopark.

I molteplici attrattori naturalistici, archeologici e religiosi — uniti non solo idealmente, ma anche concretamente attraverso la fitta rete sentieristica che attraversa l’intero comprensorio — costituiscono ormai meta privilegiata degli appassionati del turismo lento (SLOW TRIP).

È emersa con chiarezza la necessità di un coordinamento stabile tra enti pubblici e operatori privati: l’impegno istituzionale, infatti, deve armonizzarsi con l’azione quotidiana di imprenditori e professionisti che investono risorse economiche e competenze nel territorio, affinché le iniziative non restino frammentarie ma confluiscano in un’offerta turistica integrata, qualificata e competitiva sui mercati nazionali e internazionali.

I portali dedicati agli itinerari

Per quanti intendano approfondire il lavoro già realizzato dal GAL, in sinergia con l’Ente Parco delle Madonie, il Club Alpino Italiano e il Consorzio Turistico Cefalù Madonie, sono disponibili le seguenti landing page:

Entrambe confluiscono nell’unico portale del Consorzio Turistico:

All’interno di tale piattaforma saranno progressivamente veicolati tutti gli itinerari destinati agli operatori turistici e ai viaggiatori che sceglieranno le Madonie come meta dei propri percorsi di scoperta.

Prospettive future: “Le Vie del Gusto”

Nel corso del seminario, il GAL ha inoltre anticipato la prossima presentazione di una nuova serie di itinerari turistici denominati “Le Vie del Gusto”, dedicati al segmento dell’enogastronomia. Un ulteriore tassello nella costruzione di una proposta territoriale organica, capace di coniugare paesaggio, storia, spiritualità e cultura alimentare in un’esperienza autentica e sostenibile.

Le Madonie, così, si confermano laboratorio di progettazione condivisa, in cui la valorizzazione delle identità locali si traduce in visione strategica e in concreta opportunità di sviluppo.