I migliori rimedi naturali contro la stanchezza

L’estate è arrivata e, con lei, le giornate di solleone attese per mesi e mesi. Sono piacevoli, su questo non ci sono dubbi, ma hanno anche un rovescio della medaglia da non trascurare. Si tratta della stanchezza tipica dei cambi di stagione.

Soprattutto se si è ancora in città presi dal lavoro, può essere tutto tranne che semplice affrontare questa evenienza. La buona notizia? La possibilità di fare riferimento ad alcuni rimedi naturali che fanno la differenza.

Attenzione: prima di assumerli, ricordati sempre di confrontarti con il tuo medico curante. Il fatto che siano naturali, infatti, non li rende privi di rischi.

Chiarita questa doverosa premessa, vediamo assieme alcune delle più importanti opzioni da considerare.

Vitamina C

Gli integratori di vitamina C ottimizzata, ossia caratterizzati dalla presenza di ingredienti specifici, tra cui gli acidi grassi, che consentono di massimizzare l’assorbimento del principio attivo da parte dell’organismo, rappresentano una delle più valide soluzioni naturali contro la stanchezza.

A cosa dobbiamo questo beneficio? Alla sua capacità di contribuire all’assorbimento del ferro. Inoltre, la vitamina C è fondamentale per favorire la sintesi dell’emoglobina e la produzione dei globuli rossi.

Come tutti gli integratori, anche questi andrebbero sempre assunti solo a fronte di effettive carenze alimentari, riscontrabili attraverso esami prescritti dal medico.

Tali quadri sono più che frequenti al giorno d’oggi, in un periodo in cui, soprattutto a causa della fretta, può rivelarsi complicato mettere in tavola piatti completi e caratterizzati dalla presenza di alimenti vegetali freschi e di stagione.

Tornando un attimo alle peculiarità degli integratori che vale la pena prendere in considerazione ricordiamo che, tra le varie formulazioni, spicca quella in polvere, che si rivela particolarmente vantaggiosa in quanto consente di ottimizzare l’apporto di vitamina C senza bisogno di additivi.

Prenditi il giusto tempo anche per passare in rassegna gli ingredienti, che dovrebbero essere caratterizzata dalla dominanza di attivi estratti da alimenti vegetali, per esempio gli agrumi.

Pappa reale

Quando si parla di rimedi naturali contro la stanchezza, il focus sulla pappa reale ha un ruolo fondamentale. Prodotto frutto del lavoro delle api operaie, rappresenta una secrezione caratterizzata dalla presenza di una quantità di nutrienti davvero importante.

Utilizzata spesso come integrazione nelle diete di bambini piccoli e anziani – come in tutti i casi quando si ha a che fare con i supplementi – è molto richiesta anche nei momenti dell’anno in cui è necessario affrontare l’astenia.

Magnesio

Quando i livelli di stanchezza sono estremamente alti, si può valutare, sempre con l’aiuto del proprio medico curante, l’integrazione di magnesio.

In caso di carenza, infatti, tra i sintomi è possibile menzionare anche livelli di stanchezza molto alti. Il fabbisogno medio nell’adulto è pari a 300 mg al giorno.

Per evitare quadri di carenza, è bene fare attenzione a quello che si porta in tavola. Tra le fonti alimentari principali è possibile chiamare in causa la frutta secca, il cioccolato fondente e le verdure a foglia verde.

Vitamine del gruppo B

Fondamentali quando si parla di metabolismo cellulare, le vitamine del gruppo B rappresentano un altro punto di riferimento importante quando si tratta di combattere in maniera naturale la stanchezza.

La loro integrazione è raccomandata spesso come soluzione all’astenia post influenza.

Ribes nero

Tra i rimedi della nonna più famosi contro la stanchezza, il ribes nero, che può essere consumato anche sotto forma di decotto, è particolarmente consigliato in inverno per dare un boost di energia al corpo e per migliorare l’efficienza del sistema immunitario.

Anche se si tratta di un prodotto naturale, ha diverse controindicazioni. Andrebbe evitato, per esempio, nei casi in cui si ha a che fare con il problema dell’ipertensione, in quanto contribuisce all’aumento dei valori della stessa, con tutti i rischi del caso per la salute del cuore.

Ginkgo biloba

Pianta utilizzata da secoli e secoli nella medicina naturale, il Ginkgo biloba annovera, tra i suoi numerosi benefici, la capacità di migliorare l’ossigenazione dei tessuti, con tutti i pro del caso relativi al contrasto all’astenia.

Zenzero

Altro rimedio naturale fantastico contro la stanchezza, lo zenzero dà il meglio di sé quando è assunto in sinergia con il miele. Tra quelli più efficaci al proposito, spicca il miele di castagno.

Ginseng

Parlare di rimedi naturali contro la stanchezza vuol dire, per forza di cose, chiamare in causa il ginseng. Considerato il rimedio adattogeno per eccellenza, dovrebbe essere scelto puntando sull’estratto e avendo cura di orientarsi verso prodotti sottoposti a una determinata lavorazione.

Entrando nello specifico, ricordiamo che è essenziale, per avere la certezza di portare a casa un prodotto puro ed efficace, orientarsi verso estratti ottenuti a freddo, senza procedere all’asportazione della scorza della radice.

Così facendo, si scelgono integratori contraddistinti da dosaggi alti di ingredienti come le saponine triterpeniche e i ginsenosidi, ai quali dobbiamo dire grazie per i benefici contro lo stress.

Quali esami fare?

Conoscere i rimedi è fondamentale per contrastare la stanchezza, ma non sufficiente.

Essenziale, anche se la consulenza con il medico curante rimane centrale, è avere le idee chiare sugli esami da fare per riscontrare quelle carenze che provocano astenia.

Ecco alcuni accertamenti fondamentali:

  • Emocromo
  • Dosaggio della vitamina B12
  • Dosaggio dell’acido folico
  • Dosaggio del ferro
  • TSH
  • Dosaggio della transferrina
  • Elettroforesi dell’emoglobina

A seconda delle indicazioni del medico curante, può essere il caso di valutare gli accertamenti necessari per individuare eventuali quadri di infezione virale.

Come modificare il proprio stile di vita

Per modificare il proprio stile di vita fin da subito, in modo da rendere più impattante il ricorso ai rimedi naturali sopra menzionati, è utile fare riferimento ad alcuni espedienti tanto semplici quanto importanti.

Il primo riguarda il focus sull’alimentazione che, in estate soprattutto, dovrebbe essere caratterizzati dalla presenza di un apporto costante di alimenti vegetali freschi e di stagione – cerca anche di variare il colore, per quanto possibile – e da una riduzione dell’assunzione di cibi ricchi di zuccheri.

Idratati bevendo minimo 3 litri d’acqua al giorno – tieni conto del fatto che i 2 litri a cui si fa sempre riferimento sono una stima di massima, che non tiene conto di fattori come sesso, età, livello di attività fisica – e cerca di dormire almeno 7 ore a notte tenendo i device come lo smartphone lontano dal comodino.