I sei appuntamenti più emozionanti della Pasqua sulle Madonie


La domenica delle Palme a Gangi

Foto: Fidapa Cefalù

Una delle processioni pasquali più belle delle Madonie si tiene a Gangi la domenica delle Palme. E’ una tradizione antica e ad organizzarla sono le dodici confraternite del Borgo, la maggior parte delle quali sono nate nel XVII secolo. Tutto comincia alle prime luci dell’alba quando i confrati si riuniscono nella chiesa della Confraternita organizzatrice. L’inizio della processione è annunciata alla città da alcuni rulli di tamburo. I confrati sfilato in fila verso la Chiesa madre. Portano sulle spalle le “grandi palme”. In testa la confraternita più giovane, quella di San Giuseppe dei Poveri, per ultima la più antica, quella del SS.Salvatore. A precedere ogni confraternita vi sono due tamburinara che indossano una preziosa rubrica ricamata con fili color oro e argento. Dopo di loro sfilano tutti gli altri confratelli tra cui quello con la “grande palma” e quello che porta il «còccumu» ovvero il bastone che sostiene il simbolo della confraternita. Molti dei confratelli indossano una tunica bianca con una mantella che è di colore diverso a secondo la confraternita di appartenenza. Il momento più carico di emozione si ha quando tutti i confratelli entrano nella Chiesa Madre rievocando l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. I tamburinari, man mano che arrivano davanti l’ingresso principale della chiesa, si dispongo al lato degli archi che si aprono ai piedi della torre campanaria. I confratelli entrano lentamente in chiesa. Non appena vi entra l’ultima confraternita, il rullo dei tamburi si fa assordante per poi cessare improvvisamente.

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