Salute a rischio: ritirati dilatatori perchè restano nell’ano del paziente

Salute a rischio nelle sale operatorie. Allerta del Ministero della Salute per medici, chirurghi ed infermieri. Il Ministero guidato da Giulia Grillo ha diffuso un avviso urgente nella giornata di giovedì 9 maggio con il quale vengono ritirati dalle Sale operatorie degli ospedali i dilatatori della Medrobotics. Il motivo? Qualora il dilatatore venga inserito nell’anatomia colo-rettale del paziente ed il manico si separa dal cono, non ci sarà alcunché di attaccato al cono che possa essere afferrato per facilitare la rimozione dall’anatomia del paziente. Il dilatatore in altre parole, resta nell’ano del paziente. L’intervento del medico quindi sarebbe richiesto per rimuoverlo dal retto.

L’allarme è preciso: «Dovete smettere di utilizzare tutti i dilatatori» si legge nell’avviso di ritiro che invita a controllare nel magazzino e a mettere in quarantena tutti i dilatatori in possesso. «Un dialatatore potrebbe trovarsi nello stesso vassoio di sterilizzazione del Flex- Retscope. Il modulo va rimandato customerservice@medrobotics.com» continua l’avviso.

Metrobotics Corporation sta richiamando tutti i dilatatori con coni corti o lunghi. Questi dilatatori sono accessori del Flex Retscope e sono stati venduti come parte del Flex Retscope kit o come articolo separato. Questo dilatatore, si legge nell’avviso serve a dilatare l’ano e il retto in alcune indagini chirurgiche. Durante queste analisi, per un difetto di saldatura, si potrebbe rompere un’asta e il dilatatore restare dentro il retto del paziente.