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«Lo smartphone provoca l’insonnia»: Falso. Ecco come dormire meglio

Lo smartphone provoca l’insonnia? Dipende da come viene utilizzato. Per chi non vuole perdere sonno ed anzi vuole dormire meglio è possibile scaricare un’applicazione.  Si chiama «Shleep» ed è un’applicazione che ci farà dormire meglio. Cellulari e tablet sono tra le principali cause di insonnia. Sotto accusa la luce che emettono i display che inibirebbe la produzione di melatonina sconvolgendo il metabolismo. L’applicazione che ci farà dormire meglio è nata in Olanda grazie all’impegno di un gruppo di medici. Si basa su un presupposto: cambiare quei comportamenti che disturbano il sonno. 

Una volta scaricata ci imbatteremo nella mascotte dell’applicazione. Una pecorella che ci porrà diverse domande su alcune nostre abitudini, sul tempo che dedichiamo al sonno e persino su cose curiose come la temperatura della camera da letto, la sua luminosità e se usiamo o meno il cellulare a letto. Una volta risposto a queste domande ci promette che basteranno dieci giorni per iniziare a dormire meglio. Si comincia seguendo alcuni video e subito dopo ci verranno insegnati alcuni esercizi che ci consentiranno di associare il letto al sonno.

Le dieci lezioni ci diranno come togliere distrazioni dalla camera da letto, come mangiare meglio e restare svegli durante la giornata. Le prime dieci lezioni su come addormentarsi e poter dormire al meglio sono gratuite. Il seguito sarà a pagamento. Si tratta di altre cento sessioni che insegnano a rilassarsi, a conoscere il legame tra tecnologia e sonno, a svegliarsi con energia. Queste lezioni si pagano attraverso tre tipi di abbonamento. annuale (5,85 euro al mese), mensile (9,99 euro al mese), o a vita (329 euro).

Provare per credere. Per scaricare l’app basta andare su Google Play o su iTunes Store. Un consiglio: le lezioni vanno seguite lontane dal letto perché iniziando con questa nuova applicazione lo smartphone non vi potrà più entrare. 

Per dormire e riposare meglio non mancano le applicazioni per smartphone da scaricare nella rete. A leggere alcuni commenti di chi le ha scaricate e le utilizza sembra che abbiano degli effetti positivi.

  • Calm: è gratuita, ma per funzionare in tutte le sue parti vi addebita 60 dollari l’anno per l’abbonamento ad una libreria di contenuti per la meditazione, la musica e il sonno. In altre parole è un app che vi consente di meditare. Tra i suoi programmi si trovano: 7 giorni di sonno e 21 giorni di calma. In sessioni quotidiane di pochi minuti aiuta a vincere lo stress e l’ansia. 
  • Prizz: attraverso musica ed effetti sonori induce il sonno in modo naturale. Il suo motto è: “Dormi premendo un pulsante!”. Nella sua pagina ufficiale è detto: «Ottieni il sonno più avanzato del mondo e sistema di pisolino elettrico per addormentarti velocemente, resta addormentato e svegliati sentendoti riposato». 
  • Relax melodies: aiuta a dormire e riposare attraverso la riproduzione di suoni zen: il soffio del vento, il fruscio delle onde dell’oceano e il cinguettio degli uccelli. Il suo obiettivo è di coprire i rumori che arrivano da chi ci vive accanto. 
  • Sleepo: è un’incredibile raccolta di suoni in alta definizione che possono essere uniti per creare ambientazioni rilassanti perfette. Si può scegliere tra diversi tipi di suoni della pioggia, della natura o della città, il rumore bianco o il suono degli strumenti. L’applicazione non richiede alcuna connessione Internet e così si potrà utilizzare ovunque. Si può scegliere tra 32 suoni accuratamente selezionati divisi in quattro gruppi: suoni della pioggia, suoni della natura, suoni della città e suoni di meditazione. 

Controlla il tuo sonno con un’app

Oltre alle applicazioni che ci permettono di dormire meglio sul Play Store e sull’Apple Store troviamo anche delle app che ci permettono di controllare il nostro sonno e quantificarne durata e, soprattutto, qualità.

  • Sleep Cycle: è un app assai particolare. Riesce a rilevare i movimenti del corpo nel letto e intuisce in ogni momento in quale fase del sonno è la persona che la utilizza. Per questo analizza la qualità del riposo consigliando anche se è coricarsi prima.
  • Sleepzy: anche in questo caso stiamo parlando di un’app che controlla il ciclo del nostro sonno evidenziandone qualità, sonno mancante e fasi in cui russiamo. L’app riesce ad attivare una sveglia durante la fase di sonno più leggera.
  • Runtastic Sleep Better: grazie a questa app puoi trasformare il tuo smartphone in uno sleep tracker ed in una sveglia intelligente. Ti basterà infatti posizionare il telefono vicino al cuscino, in modalità Aereo, e l’app farà tutto: dall’analisi fino alla sveglia.

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