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Attenzione a mangiare patate crude. Ecco cosa si rischia per la salute

Attenzione a mangiare patate crude. Le patate crude possono provocare la formazione di una tossina, nota col nome di solanina, che può causare un’intossicazione alimentare. «Un uomo del peso di 80 kg può rischiare la morte mangiando da 3 a 5 patate medio-grosse che si siano “rinverdite” perché mal conservate». Lo afferma l’esperta in nutrizione Roberta Martinoli. La solanina è concentrata soprattutto nella buccia delle patate. Poiché tale sostanza viene degradata solo per esposizione ad alta temperature è importante pelare le patate prima della cottura. La percentuale di solanina nelle patate bollite in acqua con la buccia è risultata 170 volte maggiore della percentuale rilevata nelle patate cotte senza buccia in pentola a pressione. Da evitare il consumo di patate verdi. Le patate divengono verdi per esposizione alla luce e al freddo e in queste condizioni arrivano a contenere fino a 100 mg di solanina per 100 g di prodotto. Concentrazioni pericolose di solanina si trovano nelle patate raccolte immature, nelle patate che presentano una colorazione verde, nelle patate che si mostrano germogliate, nelle patate danneggiate dalle muffe, nelle patate appassite.

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Come difendersi dalla solanina delle patate? Conservare le patate in un luogo fresco, buio e asciutto. Le patate vecchie, rinsecchite o ricche di germogli non dovrebbero essere mangiate. No vanno mangiati quegli snack che consistono in buccia di patate essiccata. Quando si cucinano le patate vanno eliminati i cosiddetti “occhi” che si formano sul tubero. E’ meglio non mangiare la buccia delle patate. Il consiglio vale ancora di più per i bambini. Se si decide di mangiare la buccia delle patate è meglio privilegiare patate fresche e in condizioni perfette. Non bisogna mangiare piatti a base di patate che abbiano un sapore amaro. Non riutilizzare l’acqua nella quale sono state bollite le patate. L’olio nel quale si friggono deve essere cambiato regolarmente. La solanina è contenuta in piccole quantità in patate, melanzane, peperoni e pomodori.

Quali sono i benefici delle patate? Le patate apportano benefici importanti. Le patate sono in grado di ridurre l’assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo, stimolando al contempo l’attività intestinale e svolgendo un notevole effetto saziante. Grazie alla vitamina C che contengono, le patate aiuta per la salute della pelle, dei muscoli e delle ossa. Le patate sono ricche di potassio, utile al buon funzionamento di cuore, apparato circolatorio, e muscoli. Le patate sono povere invece di sodio che sappiamo essere, in quantità eccessive, nemico della salute, in modo particolare dell’apparato cardiovascolare e dei reni. L’acqua che contengono le patate le rende un ottimo alleato per la diuresi. Le patate, infatti, svolgono un’azione drenante e, al tempo stesso, depurativa, purificando l’intestino ed eliminando le tossine,. Le patate sono di grande aiuto per gli sportivi. Tutto questo grazie al contenuto di vitamina B6, necessaria per rimuovere il glicogeno, lo zucchero di riserva immagazzinato nei muscoli e nel fegato e che viene utilizzato, appunto, in caso di sforzi prolungati o prestazioni atletiche. Le patate sono buone fonti di ferro e acido folico, sostanze fondamentali per la produzione di globuli rossi, per cui sono utili anche per prevenire o trattare le anemie. Le patate hanno effetti sedativi. Le patate, infatti, favoriscono il sonno e calmano la tosse, in particolare quella di origine nervosa. Grazie allo zinco che possiedono le patate aiutano a prevenire disturbi intestinali ma anche psoriasi, problemi oculari, acne, osteoporosi ed infertilità. Gli antiossidanti presenti nelle patate proteggono dall’azione dei radicali liberi e quindi dall’invecchiamento cellulare.