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Cosa succede a chi mangia i cardi congelati? Ecco la verità

Cosa succede a chi mangia i cardi congelati? Mangia i cardi rovinati perché i cardi non vanno mai congelati in quanto si rovinano. l cardi sono una verdura che necessita di una pulizia lunga per poterlo poi usare nelle nostre cucine. Anche se non mancano i siti che consigliano di congelare i cardi per conservarli più a lungo la verità è che i cardi non sono una verdura da congelare. I cardi si conservano al fresco, nel comparto verdure del frigorifero, per non più di 2-3 giorni. Perché duri più a lungo prima della cottura occorre farlo bollire alcuni minuti e conservarlo ancora per 2-3 giorni al massimo. Prima si cucinano i cardi meglio mantengono le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

Quali sono i benefici per chi mangia i cardi? I cardi sono noti perché offrono protezione al fegato. Questa protezione arriva grazie alla presenza della silimarina che è una molecola in grado di favorire la funzionalità epatica e la depurazione del fegato. La silimarina, infatti, secondo alcuni studi scientifici pare sia in grado di regolare i livelli di insulina, con l’effetto benefico di contrastare l’insulino-resistenza. Una condizione quest’ultima che può anche evolvere nel diabete. I cardi sono importanti per il fegato, inoltre, anche per le loro proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. I cardi sono in grado di inibire la sintesi di RNA e quella proteica, grazie alla presenza della silibina.

Mangiare i cardi fa dimagrire? I cardi sono una verdura ricca d’acqua, fibre e sali minerali. I cardi a chi li mangia apportano insieme un alto potere saziante a un bassissimo apporto calorico. Ecco perché sono un ottimo aiuto per chi ha problemi di peso. I cardi aiutano chi ha problemi di penso perché svolgono prevalentemente un’azione diuretica e drenante. Un’azione quest’ultima che aiuta a eliminare scorie e tossine. L’ideale è consumare i cardi crudi in pinzimonio o lessati con olio e limone. Mangiare i cardi cotti aiuta anche durante i malanni stagionali che causano un rialzo della febbre, perché hanno anche azione antibatterica e antipiretica.

E’ vero che i cardi sono un antitumorale? I cardi hanno dei semi ricchi di silimarina che è un potente flavonoide ad attività antiossidante. Questa molecola è da tempo associato alla diminuzione del rischio di sviluppo dei tumori. Sembra infatti che la sua assunzione fortifichi il sistema immunitario e contrasti il danno al DNA. Alcuni studi avrebbero confermato le proprietà antitumorali della silimarina. Questa molecola sembra abbia risultati positivi nei confronti del tumore al seno, alla prostata, alla pelle ed al cervello. Secondo i ricercatori italiani, infine, la silimarina agirebbe anche come un protettore nei confronti dei tumori perché blocca le tossine.

E’ vero che i cardi apportano benefici anche alla pelle? I cardi possiedono diversi composti in grado di fornire benefici alla pelle. Alcuni studi hanno dimostrato che l’estratto dei cardi applicato localmente ha effetti positivi sui disturbi infiammatori della pelle. Altri studi, invece, hanno constato che hanno proprietà antiossidanti con effetti anti invecchiamento sulla pelle. Mangiare i cardi, quindi, protegge la pelle dagli effetti nocivi dei radicali liberi. I cardi migliorano anche la funzione cognitiva. Per questo i cardi vengono impiegati per trattare diverse patologie legate all’avanzamento dell’età. I cardi potrebbero avere effetti positivi sul sistema nervoso centrale e sul declino cognitivo.