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Cosa succede a chi beve aceto di mele tutti i pomeriggi? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi beve aceto di mele tutti i pomeriggi? Bere aceto di mele tutti i pomeriggi, dopo il pranzo e prima della cena, non è indicato dai grandi siti di alimentazione e nemmeno dai nutrizionisti. Non esistono prove cliniche, infatti, che bere aceto di mele tutti i pomeriggi faccia bene. Anche se il buon aceto di mele ha un aspetto innocuo e rassicurante non ci sono prove scientifiche che berlo tutti i pomeriggi produce effetti benefici sul proprio corpo. Anche se gli alimenti fermentati sono ottimi in alcuni casi per la salute, e il buon aceto di mele fa parte di questo gruppo, non esistono ancora prove cliniche che indicano questo aceto benefico alla salute se bevuto tutti i pomeriggi. 

Cosa bere durante il pomeriggio? Più che a bere qualcosa nel pomeriggio occorre pensare a spezzare la fame in vista della cena serale. Il consiglio è di mangiare pane e olio che rappresentano una buona merenda fatta con un abbinamento gastronomico straordinario. È dimostrato scientificamente, infatti, che pane o olio si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale. Il buon olio, infatti, si accompagna benissimo al pane, riducendone l’indice glicemico. Pane e olio è un’ottima merenda anche per i bambini. Il consiglio per rendere questa merenda sana è di utilizzare pane integrale. I prodotti integrali hanno più benefici di quelli raffinati. In quanto all’olio puntare sull’extra vergine di oliva.

Cosa bisogna evitare di bere nel pomeriggio? Anche se ci sono diverse bibite che non vanno bevute a merenda il nostro consiglio è di non mangiare patate fritte per lo spuntino del pomeriggio. Le patatine fritte sono lo snack più amato a qualsiasi ora del giorno. Un studio citato dal New York Times e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition sostiene che l’alto indice glicemico delle patate è stato collegato a un aumentato rischio di obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Le persone studiate che mangiavano patate fritte due o tre volte alla settimana avevano un rischio di mortalità maggiore rispetto a chi mangiava patate non fritte.

Quali sono i benefici per la bellezza del buon aceto di mele? Grazie all’acido malico che innesca il ricambio cellulare della pelle, il buon aceto di mele è un ottimo alleato per combattere brufoli e acne giovanile. Per questo diluire 1 cucchiaio di aceto di mele in 2 cucchiai d’acqua è passarlo sulla pelle con un dischetto di cotone. Attenzione, per, a fare prima un piccolo test in una piccola zona del viso per assicurarsi che la propria pelle sia troppo sensibile. Lasciare agire per 10 minuti, risciacquare e applicare una crema idratante. Il buon aceto di mele, inoltre, può anche aiutare a fortificare le unghie.

Quando non bisogna bere aceto di mele? E’ bene non bere aceto di mele quando sono presenti squilibri idrosalini e scompensi cardiaci e cardiovascolari. E’ sempre bene, in questi casi, chiedere consiglio al proprio medico perché nell’aceto di mele è presente un alto contenuto di potassio. Bere aceto di mele con un certa abitudine con concomitanza con l’assunzione di farmaci specifici per le cardiopatie, potrebbe determinare alcune interferenze sull’efficacia degli stessi medicinali. Attenzione anche alle dosi di acero di mele che si beve. Dosi eccessive, infatti, potrebbero portare alcuni effetti collaterali quali nausea, disturbi e irritazioni gastrointestinali. Il consiglio è sempre quello di fare molta attenzione alle quantità di aceto di mele anche alle modalità con cui si beve.