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Cosa rischia chi mangia il limone a digiuno? Ecco la risposta

Cosa rischia chi mangia il limone a digiuno? Chi mangia il limone a digiuno per molto tempo irrita il proprio stomaco perchè modifica il suo ph, rischia di compromettere la mucosa gastrica e potrebbe andare incontro a bruciore di stomaco, nausea, vomito, emicrania e ad un aumento sproporzionato della diuresi. Il limone spremuto in acqua da consumare al mattino è una pratica molto diffusa. I fanatici di questa pratica sostengono che il limone sollecita il sistema immunitario. In realtà su tutti questi benefici non esistono basi scientifiche che lo dimostrano. L’unica valida applicazione del limone spremuto in acqua è per i casi nei quali si hanno difficoltà digestive ma proprio in questo casi la bevanda andrebbe ovviamente assunta proprio a stomaco pieno.

Quali cibi mangiare a digiuno? La frutta andrebbe mangiata a stomaco vuoto perché nella fase iniziale della digestione non viene digerita dallo stomaco ma dall’intestino tenue. La frutta passa così rapidamente nello stomaco e continua diretta all’intestino, dove libera gli zuccheri. Se invece oltre alla frutta sono presenti degli amidi, come le patate o la carne, la frutta non arriva direttamente all’intestino ma inizia ad essere digerita prima e in questo modo non può apportare i migliori benefici. Nel mangiare la frutta a digiuno bisogna, però, fare molta attenzione agli agrumi. Essendo acidi, infatti, se sono mangiati nelle prime ore del mattino possono anche causare reflusso o problemi allo stomaco.

Quali cibi non bisogna mangiare a digiuno? Il pomodoro può causare indigestione e dolori addominali. I cibi piccanti possono causare fastidiose irritazioni gastriche. I dolci aumentano i livelli di glucosio nel sangue, con possibili conseguenze dannose per l’organismo. I cibi lievitati, come ad esempio le brioches, tendono maggiormente a gonfiare lo stomaco. Il caffè può incrementare la secrezione di acidi gastrici. Il tè forte può ridurre la funzione digestiva e provocare fastidi. Il latte vaccino non garantisce il giusto assorbimento dei nutrienti in esso contenuti. Lo yogurt può uccidere i fermenti lattici presenti nello stomaco. Le banane provocano un aumento dei livelli di magnesio nel sangue.

Quali sono i benefici del limone? Il limone fortifica l’organismo in quanto permette di assorbire un maggior quantitativo di ferro dagli alimenti, stimola la funzionalità del cervello in quanto ricco di potassio, aiuta a ridurre la pressione sanguigna e migliora la digestione. Il limone, infatti, grazie alla ricchezza di vitamine e sali minerali facilita l’eliminazione delle tossine che si accumulano nel tratto digerente. Il limone rinfresca l’alito e permette di avere sempre una bocca fresca. Anche se acido il succo di limone si trasforma in sostanza alcalina e facilita la digestione, riducendo le tossine del tratto digerente e stimolando la funzione enzimatica.

Come preparare il canarino per digerire? Prendiamo un limone bio perché non ha la buccia trattata con pesticidi. Con un coltello preleviamo la buccia stando attenti a tagliare solo la parte gialla ed evitando di prendere quella bianca più amarognola. Mettere la buccia in un pentolino con circa 200 ml di acqua. Fare bollire tutto con un coperchio per una decina di minuti, finché l’acqua non avrà preso il classico colore giallo “canarino”. A questo punto bere la bevanda ancora calda senza aggiungere per nessun motivo lo zucchero o il miele. Dopo avere bevuto il canarino bisognerà attendere che faccia il suo effetto.