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Come mangiare la cipolla per abbassare l’indice glicemico? Ecco il trucchetto della nonna

Come mangiare la cipolla per abbassare l’indice glicemico? Sbucciare la cipolla e tagliarla a spicchi, non molto spessi. Versare la cipolla in un piatto e coprirla con dell’aceto. Lasciare macerare la cipolla nell’aceto per circa 15- 20 minuti. Scolarla e mangiarla prima dei pasti. Con questo semplice trucchetto della nonna la cipolla rallenta l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi contenuti nei cibi. La cipolla, infatti, è ipoglicemizzante grazie alla glucochinina che contiene che è un ormone vegetale. La cipolla, infatti, ha un indice glicemico pari a 15. Secondo uno studio dell’University of Southern Queensland la rutina, contenuta anche nella cipolla, potrebbe ridurre il peso e il rischio di diabete. L’estratto di cipolla, invece, riuscirebbe anche a ridurre l’iperglicemia con azione dose-dipendente.

Quali sono i cibi con un basso indice glicemico? L’indice glicemico misura la velocità di digestione e assorbimento dei cibi contenenti carboidrati e il loro effetto sulla glicemia. Un cibo con Indice glicemico alto produce un grande picco di glucosio dopo il suo consumo. Il basilico è fra i cibi che hanno il più basso indice glicemico che è pari a 5. Il basilico è un potente regolatore della  glicemia e dei livelli di lipidi nel sangue. Secondo uno studio scientifico pubblicato sulla rivista  Journal of Clinical Pharmacy and Therapeutics, la foglia di basilico santo, assunta con moderazione, porterebbe alla diminuzione del 20% circa dei livelli di zucchero nel sangue.

Quali sono i cibi con un alto indice glicemico? Un alimento con un alto indice glicemico vede salire la glicemia in fretta. In questo modo si tende ad ingrassare perché l’organismo si abitua ad utilizzare gli zuccheri al posto dei grassi. Tra gli alimenti con un alto indice glicemico ci sono le patatine fritte che lo hanno pari a 95. Le patatine fritte sono cariche di carboidrati e grassi. Un’abbondante porzione di patatine fritte può risultare devastante per un diabetico perché sono molto ricche di amido. Le patatine fritte vanno evitate dai diabetici perché contengono molto amido e possono portare a picchi di glucosio nel sangue.

Quali sono i benefici della cipolla? La cipolla è antiossidante, diuretica, antinfiammatoria, disintossicante. La cipolla abbassa il colesterolo e i trigliceridi, abbassa la glicemia, previene il tumore allo stomaco, rinforza le ossa e previene l’osteoporosi, migliora l’umore. La cipolla contiene alcuni enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo. Contiene anche zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo. La cipolla normalizza la flora intestinale e rallenta anche i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto. Lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele, infine, è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie.

La cipolla va mangiata cruda o cotta? Per sfruttare al meglio tutte le proprietà della cipolla sarebbe meglio consumarla cruda. Quando la cipolla viene cotta, infatti, perde una serie di sostanze benefiche. Ecco perché è bene mangiare la cipolla cruda aggiungendola alle insalate. 100 grammi di cipolla cruda apportati appena una trentina di calorie. I grassi sono praticamente assenti mentre le poche proteine presenti, un grammo circa, sono di scarso valore biologico.