Cosa succede se mangi molta pasta la sera? “Attenzione”

Impossibile non considerare anche solo per un momento alla pasta, quando si discute e si ragiona sull’alimentazione. Cibo estremamente variegato, contraddistinto da una diversità difficile anche da quantificare, si tratta di una delle  molteplici forme di pietanza che arriva direttamente dalla farina, e quindi dal grano: la cucina mediterranea, nella fattispecie quella italiana possono vantare il maggior consumo al mondo di pasta, elemento anche molto radicato nelle culture.

Importanza alimentare

Le origini della pasta non sono esattamente chiarissime, in quanto numerose aree del vecchio continente hanno nel corso dei secoli sviluppato delle “varianti” considerabile come antesignane dell’odierna versione. Restringendo il campo geografico all’Italia, si tratta di uno dei simboli della nostra cultura in senso assoluto, ed ogni regione del paese può vantare diverse tipologie di pasta, con un background storico/culturale di grande impatto e rilevanza. Sono state inoltre confermate le innumerevoli proprietà di questo alimento così amato, da risultare praticamente onnipresente nella maggior parte delle diete, molti infatti la mangiano tutti i giorni o quasi. Cosa succede però a mangiare la pasta di sera?

Cosa succede se mangi molta pasta la sera? “Attenzione”

Una forma mentis diffusa vede la pasta un alimento adatto a tutti i contesti ma tendenzialmente viene percepita come una pietanza da consumare a pranzo. Va ricordato che il contesto attuale è figlio di una politica che ancora oggi “mette al bando” le diete a basso contenuto di carboidrati, anche se si tratta di un contesto di difficile definizione.

Tendenzialmente non vi sono grandi differenze tra consumarla a pranzo o cena: l’importante, oltre a scegliere condimenti leggeri, sopratutto se abbiamo l’abitudine di cenare tardi, è di non esagerare con le porzioni (è consigliata una dose di media tra i 60 e gli 80 grammi). Mangiare pasta la sera se in quantità eccessive infatti può pregiudicare il naturale processo di riposo, ma in dosi non eccessive può rivelarsi addirittura qualcosa di benefico: il contenuto nutriente presente nella pasta se consumata a cena favorisce la produzione di melatonina, che aiuta il processo del sonno.