Non bere acqua calda prima di dormire. Ecco cosa rischi durante la notte e durante il giorno

Perchè non bere acqua calda prima di dormire? Perchè influenza la qualità del sonno e può avere un risvolto negativo anche sulla qualità della vita di una persona. Bere acqua calda prima di andare a letto fa dormire poco e questo può influire sulla concentrazione ma anche sull’umore. La carenza di sonno, infatti, può portare problemi di obesità ma anche malattie cardiache, diabete e persino depressione. Anche se da più parti si dice che bere acqua calda prima di addormentarsi porta un sonno ristoratore in realtà bisogna stare molto attenti. Bere acqua calda, a sentire i nutrizionisti, aumenta il rischio di nicturia che è la necessità di urinare con frequenza durante la notte che porta a svegliarsi e interrompe il proprio sonno.

Quando bere acqua durante il giorno? Bisogna bere appena svegli, prima di un pasto, tra un pasto e l’altro. Inoltre è bene bere acqua prima, dopo e durante una attività fisica. Bisogna anche bere quando si perdono molti liquidi per sudorazione, disidratazione durante i viaggi aerei, diarrea, vomito, ustioni ed emorragie. A livello indicativo gli esperti consigliano di bere 8 bicchieri di acqua al giorno che vanno ripartiti nell’arco della giornata in questo modo: 4 al mattino e gli altri 4 tra il pomeriggio e la sera. In genere bisogna stare attenti a non bere acqua durante i pasti per evitare di diluire i succhi gastrici e rallentare la digestione.

Come bere acqua? Il consiglio è di bere acqua lentamente e a piccoli sorsi. In questo modo ci si idrata e si fa bene al proprio corpo. In caso contrario quando si beve tanta acqua velocemente si affaticano i reni. Bisogna bere a piccoli sorsi per mantenere attive le nostre cellule. In questo modo si riesce anche a regolare lo stress e l’ansia. Chi beve acqua a piccoli sorsi resterà sempre giovane. Occorre bere a piccoli sorsi perchè più il sorso è piccolo e più l’organismo ne ottiene beneficio. In questo modo si possono curare alcuni fastidi come colite, pancia gonfia, sensazione di gonfiore, cattiva digestione.

Come bere acqua per aiutare la memoria? Bisogna bere acqua ogni 45 minuti per avere la memoria più veloce e attenta. C’è una stretta relazione fra il bere acqua e le funzioni celebrali. C’è chi pensa chi pensa che bere acqua serve solo ai reni e ci si dimentica che serve anche al nostro cervello che è l’organo del nostro corpo che ha più bisogno di acqua. Il cervello infatti, è composto per il 75% da acqua. Ecco perchè ne ha tanto bisogno per potere funzionare al meglio. Alcune ricerche scientifiche mettono in evidenza come bere poca acqua altera le capacità della memoria.

Bere acqua naturale o frizzante? Dal punto di vista nutrizionale non vi è alcuna differenza tra acqua naturale e acqua frizzante. Entrambe hanno un apporto calorico pari a zero calorie. L’unica differenza tra le due acque è la presenza di anidride carbonica in quella frizzante o gassata. Per questo bere acqua frizzante è indicato per chi soffre di digestione lenta e pesante. Non è indicata invece nei casi di ipersecrezione gastrica. Se si devono assumere molti liquidi è bene bere acqua naturale. Quella frizzante si può bere perchè non fa proprio male ma attenzione magari a non berla in maniera continuativa.