Salute: ecco cosa hanno scoperto sulla pasta con gli insetti, attenzione

pasta

Sono tante le persone che aprono il pacco di pasta per cucinarla e vi trovano dentro vermi, farfalline e larve che si muovono. Il fatto provoca tanto ribrezzo in chi si vede davanti queste scene di animaletti che iniziano a camminare sulla tavola e molte volte finiscono subito in altri alimenti coma la farina, i biscotti e a anche il pane. Per evitare che questi vermetti finiscano nei piatti che si portano a tavola chi si trova di fronte a scene del genere butta le confezioni di pasta contaminata.

In realtà questi insetti che si vedono nelle confezioni di pasta non fanno male alla nostra salute. Tanto più che ci sono paesi al mondo dove insetti, cavallette e grilli si mangiano tutti i giorni. In genere questi vermetti che si vedono nella pasta sono delle tarme che scientificamente prendono il nome di Tenebrio molitor che in alcuni stati è allevato proprio per essere mangiato dagli uomini. In Italia sono da alcuni mesi è arrivata la norma che ha portato anche in Italia al commercio per uso umano di farine realizzate proprio con il Tenebrio Molitor. Sono realizzate essiccando e polverizzando queste tarme che per gli esperti sono molto proteiche.

Cosa hanno scoperto sulla pasta con gli insetti? Grazie ad alcune verifiche si è scoperto che vermi e farfalline finiscono nella pasta quando non si conserva correttamente e si espone invece al caldo e al calore. Le tarme della farina, infatti, si trovano nei cereali dove riescono a deporre le loro uova in maniera abbandonate in pochi giorni. Queste uova finiscono nella farina e nella pasta, quando non è realizzata ad alta temperatura: solo così le uova vengono distrutte.

Se le uova, quindi, restano vive nella pasta basta poco perchè da esse vengano fuori le larve e a poco a poco anche vermi e insetti che iniziano a nutrirsi dell’alimento. A fare schiudere le uova è il caldo nel quale si può trovare la pasta quando è conservata a casa. Ecco perchè non bisogna mai mettere la pasta vicino a fonti di calore ma in una dispensa fresca. Con il caldo si schiudono le uova e le larve invadono la pasta di cui si nutrono.

In conclusione quindi il consiglio è anzitutto di comprare sempre la pasta che è realizzata con sistemi che prevedono le alte temperature. Se tutto questo non è possibile quando si acquista la pasta bisogna stare molto attenti al luogo dove è conservata. Il consiglio è di metterla sempre in un posto fresco e asciutto. E per chiudere una raccomandazione: nessun problema si avrà con la propria salute se aprendo un pacco di pasta non ci si accorge che dentro ci sono insetti e si finisce col mangiarli.

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