Cefalù, l’Istituto Tecnico “Jacopo del Duca” festeggia i diplomati del 1995: emozioni, sorrisi e tanta nostalgia
Martedì sera, tra sorrisi e abbracci, i diplomati del 1995 dell’Istituto Tecnico Commerciale “Jacopo del Duca” si sono ritrovati per celebrare i trent’anni dal diploma. Un traguardo che ha riportato indietro nel tempo, a quei cinque anni vissuti insieme tra libri, interrogazioni e sogni di gioventù.
La cena, organizzata in uno dei locali più accoglienti di Campofelice, si è trasformata in una festa della memoria. Tra fotografie ingiallite e racconti di gioventù, gli ex compagni hanno riscoperto la bellezza di un’amicizia che ha resistito al trascorrere del tempo.
Dai banchi della succursale ai corridoi della Centrale
I primi ricordi hanno riportato tutti nella vecchia succursale di via Pietragrossa, dove è iniziato il percorso scolastico. Aule semplici, strette, ma cariche di energia e voglia di crescere. Poi, con gli anni, il trasferimento nella sede centrale: ampi spazi, corridoi luminosi, una palestra attrezzata e soprattutto un cortile che, oltre a ospitare intervalli e partite improvvisate, è stato teatro di amicizie profonde e anche di qualche primo batticuore adolescenziale.
“Abbiamo rivissuto quelle giornate come se fossero ieri – ha raccontato una ex studentessa – tra i libri, le risate e le prime emozioni che non si dimenticano”.
Oggi quegli studenti hanno quasi cinquant’anni. Le vite hanno preso direzioni diverse: c’è chi ha costruito una famiglia, chi ha intrapreso carriere brillanti, chi è rimasto a Cefalù e chi invece ha trovato fortuna lontano. Ma per una sera le differenze si sono annullate. “Quando ci siamo guardati negli occhi, ci siamo riconosciuti subito – ha raccontato uno dei presenti – come se nulla fosse cambiato”.
Emozioni tra risate e nostalgia
Durante la serata non sono mancati momenti di pura nostalgia. C’è chi ha ricordato gli insegnanti più severi, chi le gite scolastiche, chi le interminabili ore di contabilità e diritto. Un clima di leggerezza che ha unito generazioni diverse: “Abbiamo ripercorso i corridoi della scuola con la memoria, ed è stato come tornare indietro di trent’anni”, ha confessato un’ex studentessa, con la voce ancora emozionata.
Tra brindisi e applausi, non sono mancate risate fragorose, segno che lo spirito di gruppo non si è mai spento. Le fotografie scattate hanno già iniziato a circolare tra i presenti, a suggellare un ricordo destinato a rimanere.
Cefalù, la cornice perfetta del ritrovo
L’incontro ha riportato la memoria a Cefalù, città che ha fatto da sfondo alla giovinezza dei protagonisti. Le strade percorse allora per andare a scuola, le piazze vissute negli anni ’90, hanno fatto da cornice a un appuntamento che ha unito passato e presente.
Un impegno per il futuro
La serata si è conclusa con un brindisi e una promessa: non aspettare altri trent’anni per rivedersi. L’idea è già quella di organizzare un nuovo incontro, magari per i 35 anni dal diploma, con l’obiettivo di rafforzare un legame che il tempo non ha scalfito.
“Abbiamo capito che il valore del tempo condiviso a scuola va oltre la giovinezza – hanno commentato in coro – ed è un patrimonio che merita di essere custodito e celebrato”.
Un appuntamento che ha segnato non solo un anniversario, ma la certezza che, nonostante tutto, certe amicizie non conoscono davvero scadenze.















