Un omaggio alla città normanna: la canzone ispirata a storia, mare e fede si unisce all’arte figurativa
La presentazione del progetto
Una dichiarazione d’amore a Cefalù. Così Mario Macaluso definisce la sua nuova canzone, presentata oggi attraverso un video che unisce musica e pittura. Il brano, scritto da lui stesso e musicato con le nuove tecnologie, è accompagnato da 34 dipinti ad olio che raffigurano scorci, simboli e suggestioni della cittadina normanna.
Ecco la canzone:
Tra musica e pittura
Il testo della canzone attraversa la storia e l’anima di Cefalù: dal mare che accoglie al Duomo voluto da Ruggero II, dalle pietre che custodiscono memorie al Cristo Pantocratore, simbolo di fede e speranza. I quadri scelti da Macaluso dialogano con le parole, restituendo un racconto corale in cui la città diventa protagonista assoluta.
Le parole del brano
«Cefalù, sei respiro di luce, sei il mattino che nasce nel blu», recita l’incipit, che segna subito il tono poetico. È un inno che intreccia natura, arte e spiritualità, fino al ritornello: “Chi ti vede, ti porta nel cuore, chi ti ama, da te tornerà.” Una promessa che diventa emozione condivisa.
Un omaggio identitario
Con questa opera multimediale, Macaluso ha voluto non solo celebrare la bellezza di Cefalù, ma anche rafforzare il legame identitario della comunità. “Tra le note e le immagini – spiega l’autore – volevo raccontare ciò che Cefalù rappresenta per me e per chi la vive: un approdo di pace, storia e speranza”.
Uno sguardo al futuro
La presentazione del video segna l’inizio di un percorso che potrebbe avere nuove tappe. L’idea è di portare il progetto in mostre ed eventi culturali, dove musica e pittura continuino a far risuonare la voce di Cefalù, tra le onde e le stelle.















