La nona giornata del Girone B di Promozione consegna un quadro finalmente più definito dell’alta classifica, con un elemento chiave: Lascari-Cefalù completa l’aggancio in vetta, raggiungendo il Città di Villafranca a quota 21 punti, sebbene con una differenza di rendimento profondamente diversa tra le due capolista. Il turno, ricco di spunti tattici e risultati pesanti, fotografa un campionato estremamente vivo, con cinque squadre raccolte in appena tre punti.
Nuova Rinascita – Futura 1–2
La Futura apre il weekend con un successo fondamentale in trasferta. La squadra ospite, ora terza a 20 punti, mostra ancora una volta capacità di soffrire e colpire nei momenti decisivi. La Nuova Rinascita disputa un match ordinato ma paga caro un paio di disattenzioni individuali. Per i biancazzurri, fermi a 11 punti, si tratta di una sconfitta che frena le ambizioni di zona play-off.
Santangiolese – Pro Mende 2–2
La Santangiolese continua ad essere la squadra del “quasi”: quinto pareggio in nove giornate e ancora zero vittorie. La Pro Mende, nonostante una buona struttura di gioco, non riesce a dare continuità e resta inchiodata a 13 punti, lontana dalla quota che ci si attendeva da un gruppo potenzialmente superiore. Gara equilibrata, con fasi alternate di dominio territoriale e qualche ingenuità difensiva su entrambi i fronti.
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Orlandina – Tindari 2–0
L’Orlandina è una delle note più liete del turno: vittoria lineare, pulita, senza fronzoli. La squadra biancoblu tira fuori una prestazione d’autorità, guidata da un reparto offensivo tra i più prolifici del torneo (23 reti, miglior attacco del girone). Con questo 2–0 la formazione sale al quarto posto con 18 punti, mostrando di poter reggere il passo delle prime.
Il Tindari, al contrario, resta in difficoltà: 8 punti, problemi di costruzione e una sterilità offensiva che, alla lunga, pesa.
Mistretta – Gangi 2–0
Il Mistretta torna a respirare: terza vittoria stagionale e classifica che si muove, ora a quota 9. Il Gangi conferma invece i suoi limiti: settima sconfitta in nove giornate, con la peggior differenza reti della parte bassa del tabellone (-9). La gara non è mai realmente in discussione: padroni di casa più compatti, più corti, più motivati.
Polisportiva Nicosia – Monforte S. Giorgio 3–1
Nicosia prosegue la propria scalata silenziosa ma concreta: 18 punti, pari all’Orlandina, e una sensazione di grande maturità tattica. La vittoria sul Monforte (che resta a 7 punti e fatica a uscire dalla crisi) conferma affidabilità nella gestione del ritmo e nella costruzione palla a terra.
Nicosia è oggi una vera candidata play-off.
Torregrotta – Pro Falcone 0–0
Il pareggio a reti inviolate rispecchia fedelmente l’andamento del match: Torregrotta solido e molto corto, Pro Falcone più manovriero ma poco incisivo negli ultimi sedici metri.
Un punto che serve poco ad entrambe, con i padroni di casa che restano a 9 punti e gli ospiti che consolidano la loro posizione di metà classifica (12 punti), senza però riuscire a dare la spallata verso zone più nobili del tabellone.
Città di Galati – Città di Villafranca 3–2
Il colpo di scena della giornata.
Il Galati ottiene una vittoria clamorosa contro la capolista Villafranca, segnando tre reti a una difesa che finora era stata la miglior del torneo. Non basta la reazione ospite nel finale.
Villafranca, pur rimanendo primo, si fa raggiungere dal Lascari-Cefalù e dà l’impressione di un calo fisico e mentale dopo un avvio stagionale perfetto (7 vittorie nelle prime 8).
Il Galati, con questo successo, sale a 7 punti e riapre la propria corsa salvezza.
Lascari-Cefalù – Aluntina 0–0
Il punto che vale la vetta.
Nello scontro di alta classifica, il Lascari-Cefalù conquista un pareggio senza reti ma dal peso specifico enorme: aggancio in vetta al Città di Villafranca e conferma dell’unicità del dato più significativo del girone: zero sconfitte in nove gare.
La sfida, equilibratissima, vede un’Aluntina organizzata, che consolida il proprio sesto posto (15 punti). La squadra ospite chiude gli spazi con ordine e concede pochissimo, mentre il Lascari-Cefalù, pur mantenendo un baricentro più alto, non trova la giocata risolutiva.
La sensazione è che la formazione giallorossonera stia crescendo nella gestione dei momenti complessi: niente frenesia, niente rischi inutili. È così che si costruiscono le squadre da titolo.
Classifica (dopo la 9ª giornata)
- Città di Villafranca – 21
- Lascari-Cefalù – 21
- Futura – 20
- Orlandina – 18
- Polisportiva Nicosia – 18
- Aluntina – 15
- Pro Mende – 13
- Pro Falcone – 12
- Nuova Rinascita – 11
- Torregrotta – 9
- Mistretta – 9
- Tindari – 8
- Monforte San Giorgio – 7
- Città di Galati – 7
- Gangi – 6
- Santangiolese – 5
Conclusione
Questa nona giornata consegna un chiaro messaggio: il Lascari-Cefalù è una contender vera, solida, continua, ancora imbattuta.
Villafranca rallenta, Futura resta lì, Orlandina e Nicosia bussano forte.
Il girone B entra nella sua fase più intrigante, con un equilibrio che promette una lunga battaglia fino a primavera.














