La Sicilia sul podio nazionale grazie a Giuseppe Cimino: a Battipaglia un’impresa che profuma di Cefalù

Il “Campionato Italiano ACI per Squadre 2025”, disputato dal 21 al 23 novembre sul Circuito del Sele di Battipaglia, porta un nome speciale per Cefalù: quello di Giuseppe Cimino, giovanissimo pilota classe 2007 che ha contribuito in modo decisivo a scrivere una pagina luminosa del motorsport siciliano. Insieme al compagno di squadra Pellegrino, infatti, ha permesso alla Sicilia di conquistare il titolo assoluto nella categoria KZN Rookie, garantendo alla Regione un prestigiosissimo secondo posto nella classifica generale nazionale.

Sotto la pioggia battente, un talento che non si lascia fermare

La sfida è stata tutt’altro che semplice. Sabato il tempo è stato un nemico spietato: pioggia incessante, freddo pungente, una pista difficile da interpretare, soprattutto per chi – come Cimino – affrontava Battipaglia per la prima volta. Eppure, nonostante le condizioni proibitive, il giovane cefaludese ha stampato il secondo miglior tempo in qualifica, perdendo la pole solo all’ultimo giro a favore di un pilota laziale più esperto del tracciato.

Gara 1: strategia, talento e un gesto di fair play da applausi

La domenica si apre con un segnale chiarissimo: la Sicilia c’è, è veloce, è compatta. In Gara 1 Pellegrino guida, Cimino è subito incollato al suo passo. I due dominano la corsa con una naturalezza sorprendente. Ma ciò che colpisce è un dettaglio tutt’altro che scontato: Cimino non tenta mai l’attacco finale sul compagno di squadra, pur avendone il passo. Una scelta tecnica, certo, ma anche e soprattutto un gesto di maturità sportiva e di rispetto per lo spirito della competizione: prima la squadra, poi il risultato personale.

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Gara 2: un dominio che non lascia spazio a dubbi

Il giorno successivo la storia si ripete. Cimino parte dalla prima fila e, ancora una volta, impone subito un ritmo insostenibile per gli avversari. La coppia Pellegrino–Cimino replica l’epilogo di Gara 1 e la Sicilia può finalmente festeggiare: titolo conquistato, gara dominata, squadra compatta, talento in piena crescita.

Una vittoria che parla di cuore, sacrifici e identità

Questa impresa va oltre i numeri, oltre i piazzamenti, oltre la cronaca. È una vittoria che racconta dedizione, disciplina, sacrifici e un amore profondo per la propria terra. Cimino e i suoi compagni hanno corso con il coraggio di chi non teme nulla, con la tenacia di chi lavora in silenzio ogni giorno, con la passione di chi porta la Sicilia cucita addosso.

Ogni partenza, ogni sorpasso, ogni strategia è stata affrontata con lo spirito di una squadra vera, un gruppo che ha scelto di puntare non al singolo nome, ma alla forza di una Regione intera. E il risultato lo ha confermato: la Sicilia ha brillato, e con essa ha brillato Cefalù.

Per Cefalù, un talento che cresce e guarda lontano

A soli diciotto anni, Giuseppe Cimino mostra già la stoffa dei piloti che possono costruire una carriera importante: velocità, lucidità, maturità nelle scelte, e una capacità di gestire pressione e meteo degna dei professionisti. Il suo percorso è appena all’inizio, ma Battipaglia resta un capitolo speciale: un segnale forte, un punto di svolta, una promessa per il futuro del karting siciliano.