Il Teatro Comunale “Cicero” si prepara ad accogliere uno spettacolo che non punta solo a intrattenere, ma soprattutto a scuotere. Sabato 29 novembre, alle 18:30, va in scena “FISICA – MèNTE”, una rilettura audace e attualissima liberamente ispirata al celebre testo I Fisici di Friedrich Dürrenmatt.
L’adattamento curato da Annamaria Guzzio porta sul palco una storia che parla di scienza, potere e fragilità umana, con una chiave linguistica che unisce ironia, paradosso e inquietudine.
Un laboratorio teatrale dove la scienza perde l’innocenza
La pièce immerge lo spettatore in un clima sospeso, dove ragione e follia sembrano specchiarsi l’una nell’altra. Le battute, talvolta surreali, dialogano con un tema che oggi pesa più che mai: la possibilità che la conoscenza superi la capacità dell’uomo di controllarla.
Il riferimento alla minaccia nucleare non è solo un’eco lontana della Guerra Fredda, ma si traduce in una riflessione contemporanea sulle nuove tecnologie e sui rischi di un progresso senza freni.
Un gruppo di attori che trasforma il palcoscenico in coscienza collettiva
A interpretare i protagonisti sono Vincenzo Cantisano, Giuliano Cassataro, Annamaria e Giuseppina Guzzio, Stefania Sperandeo, un cast che porta in scena il valore autentico del teatro amatoriale: passione, disciplina, studio e un forte senso di comunità.
La cura del movimento scenico, guidata dallo stesso Cantisano, e il trucco affidato a Luciano D’Andrizza, contribuiscono a un impianto estetico che alterna leggerezza e tensione, lasciando emergere la natura tragica e comica del testo.
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La regia che mette lo spettatore davanti allo specchio
La regia di Annamaria Guzzio, insieme all’aiuto regia di Stefania Sperandeo, sceglie un ritmo incalzante che accompagna il pubblico in un crescendo di domande. La comicità non smorza l’angoscia, anzi la rivela.
Ogni scena sembra ricordare che la scienza, pur rappresentando una delle più grandi conquiste dell’umanità, può trasformarsi in un’arma quando viene separata dalla responsabilità.
Una storia che ha già conquistato il pubblico
Lo spettacolo non è nuovo al successo: la sua prima messa in scena, nel maggio 2025, aveva chiuso la stagione dell’Associazione culturale Spazioscena, ottenendo una risposta calorosa e sorpreso molti spettatori per l’originalità del linguaggio e la forza del messaggio.
A Cefalù, l’appuntamento si annuncia altrettanto partecipato, grazie anche al tema di forte attualità e alla gratuità dell’ingresso.
Teatro Cicero: un luogo che amplifica il messaggio
Il “Cicero”, con la sua atmosfera raccolta e la tradizione culturale che rappresenta per la città, diventa lo spazio ideale per un testo che invita alla riflessione collettiva.
In un’epoca in cui scienza, tecnologia e etica si scontrano ogni giorno, “FISICA – MèNTE” offre un’occasione rara per fermarsi e interrogarsi su ciò che significa davvero conoscere.
Un invito aperto alla città
L’ingresso allo spettacolo è libero fino a esaurimento posti.
Chi parteciperà vivrà un pomeriggio di teatro che non si limita a raccontare una storia, ma che apre un dialogo, lascia un dubbio, accende un pensiero: forse il passo più importante per un pubblico che non vuole restare spettatore della realtà, ma comprenderla.














