Nella Basilica Cattedrale di Cefalù, patrimonio d’arte e di fede, si è rinnovata anche quest’anno la tradizione della solenne liturgia eucaristica che raduna tutte le Forze dell’Ordine operanti nel territorio. A presiedere la celebrazione è stato S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù, che ha voluto imprimere all’intera assemblea un vibrante messaggio di gratitudine, di vicinanza e di speranza cristiana.
L’appuntamento, divenuto consueto nel periodo natalizio, rappresenta un momento di alta comunione istituzionale, nel quale uomini e donne impegnati quotidianamente nella tutela dello Stato e dei cittadini si ritrovano attorno all’Eucaristia per scambiarsi gli auguri e rinnovare il loro servizio alla collettività. Un’occasione preziosa per ribadire l’impegno costante di chi, spesso nel silenzio, veglia sulla sicurezza del Paese.
Il ricordo dei caduti e l’omaggio a Salvo D’Acquisto
Nel corso dell’omelia, Mons. Marciante ha voluto rivolgere un commosso pensiero a tutti i caduti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, uomini che hanno testimoniato con la loro vita la fedeltà ai valori repubblicani, alla giustizia e alla pace sociale.
In particolare, il Vescovo ha ricordato l’eroico sacrificio del Vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il giovane carabiniere, nel settembre 1943, offrì la propria vita ai tedeschi per salvare ventidue civili innocenti, assumendosi una colpa non sua e scegliendo la via dell’estremo dono. Un gesto che rimane tra le più luminose testimonianze di carità, coraggio e senso dello Stato nella storia italiana.
Con voce ferma e commossa, Mons. Marciante ha chiesto che sia accelerato il processo di beatificazione di Salvo D’Acquisto, invocando il riconoscimento ecclesiale della sua vita offerta per gli altri. L’assemblea ha accolto il suo appello con un lungo e sentito applauso, segno dell’ammirazione e della devozione che ancora oggi circondano questa figura straordinaria.
Le istituzioni presenti
Alla celebrazione hanno partecipato, in un clima di grande solennità, numerose rappresentanze delle Forze dell’Ordine:
Carabinieri, con la presenza dei militari in servizio e dei Carabinieri in congedo; Esercito Italiano; Polizia di Stato; Guardia di Finanza con i militari in congedo e militari provenienti da Termini Imerese e Bagheria, a testimonianza del forte legame tra i diversi presìdi territoriali; Guardia Costiera; Corpo Forestale; Vigili del Fuoco.
La Santa Messa è stata concelebrata da don Salvatore Falzone, cappellano dei Carabinieri della Regione Sicilia, la cui presenza ha ulteriormente sottolineato l’intima unione tra la vita ecclesiale e il servizio quotidiano degli uomini in uniforme.
Un Natale di servizio e di speranza
L’incontro nella Cattedrale normanna ha confermato, ancora una volta, la profonda sintonia tra la Chiesa e le Forze dell’Ordine, unite dal comune desiderio di costruire una società più giusta, più sicura e più fraterna. Nel clima natalizio, la celebrazione ha ricordato a tutti che la pace, dono prezioso e fragile, nasce dal sacrificio, dalla dedizione e dalla vigilanza di chi opera ogni giorno per il bene comune.
Concludendo la liturgia, Mons. Marciante ha impartito la sua benedizione a tutti i presenti e alle loro famiglie, invocando su ciascuno la protezione del Signore e il conforto della Sua luce, perché il servizio allo Stato continui a essere, per ogni donna e uomo in uniforme, testimonianza di fedeltà, responsabilità e amore per la vita.
(foto di Salvo Ciano, che ha collaborato per il testo)





















