La capolista AV Costruzioni Volley Primula conferma sul campo tutto il proprio spessore tecnico e mentale, espugnando con un netto 0-3 il difficile parquet della Sicilia in Vacanza Kepha 2.0, terza forza del campionato. Una vittoria mai realmente in discussione, maturata con autorità, lucidità e quella maturità competitiva che distingue le squadre pronte al salto di categoria.
Il 9-25, 17-25, 18-25 finale fotografa solo in parte l’andamento di una gara che, soprattutto nei set centrali, ha vissuto fasi iniziali di sostanziale equilibrio. Kepha prova a reggere l’urto nelle prime battute del secondo e terzo parziale, giocando alla pari e cercando soluzioni in velocità. Ma è proprio in quei momenti che emerge la cifra della Primula: solidità in ricezione, gestione intelligente dei cambi palla e un progressivo aumento dei giri in attacco che spegne ogni tentativo di rientro delle padrone di casa.
Quando la Primula decide di accelerare, la partita prende una direzione univoca. Il break è sistematico, costruito con pazienza e finalizzato con grande efficacia. La sensazione, set dopo set, è quella di una squadra sempre in controllo, capace di imporre ritmo e scelte senza mai perdere concentrazione.
Ottimi segnali arrivano per la Kepha dal fronte delle giovanissime, ormai pienamente integrate nel sistema di gioco: Cirrito, Barranco e soprattutto Clara Tosi, classe 2011, confermano una presenza in campo da veterane, nonostante l’età. Inserimenti intelligenti, personalità e una continuità di rendimento che raccontano un progetto tecnico di ampio respiro.
Il voto massimo, tuttavia, va assegnato all’intero collettivo Primula: atteggiamento sempre sul pezzo, intensità costante e una determinazione che non conosce cali. Otto vittorie su otto, primato solido e la netta impressione di una squadra costruita non solo per vincere il girone, ma per ambire con decisione alla categoria superiore.
Sicilia in Vacanza Kepha2.0: 3 Barranco, 4 Tosi C., 5 Collerà, 7 Di Cristina, 10 Gallo (Cap.), 11 Musotto (L2), 12 Tosi E., 14 Gerone, 15 Guercio (L1), 16 Provenza, 23 Cirrito, 25 Gatta, 8 Bianca, Gugliuzza. All. Marco sabatino, 2All. Salvatore Provenza.
A.S.D. Primula: 4 Silvia Passavia, 7 Chiara Romano Contorno, 8 Debora Intravaia, 10 Roberta Testa, 11 Marta Lupo (L1), 12 Anna Maria Sofia Giammona, 14 Irene Belfiore, 16 Ambra Zagarella (L2), 25 Cristina Canfarotta, 28 Chiara Pavone, 31 Claudia Boscia, 47 Giorgia Buttitta, 77 Giovanna Lo Cicero, 92 Marta Minasola. Allenatori: Antonino Canfarotta, Armando Vicari.
Dirigente: Felice Pavone.
Le altre partite della giornata
Hora Volley 2024 – Volley Palermo 1-3 (25-15, 21-25, 20-25, 18-25)
Dopo un primo set di grande impatto dell’Hora, Volley Palermo cresce progressivamente e ribalta l’inerzia con maggiore qualità nei fondamentali di seconda linea. Vittoria importante in ottica alta classifica, costruita con pazienza e continuità.
G.S. Pallavolo 2000 – Palermo Mondello Volley 0-3 (22-25, 16-25, 12-25)
Mondello conferma il ruolo di principale antagonista della Primula. Dopo un primo set combattuto, il match scivola rapidamente sui binari delle ospiti, superiori per organizzazione e profondità di roster.
ASD Volley Sport Alcamo – Encierro New Efebo Volley 3-0 (25-19, 27-25, 25-22)
Risultato netto ma partita tutt’altro che scontata. Alcamo è più cinica nei momenti chiave, soprattutto nel secondo set, e porta a casa tre punti preziosi grazie a una gestione migliore dei finali di parziale.
US Volley Bagheria – AS Kunos Cinisi 3-0 (25-18, 25-18, 25-19)
Bagheria sorprende Cinisi con una prestazione ordinata e concreta. Match sempre in controllo, con parziali simili che raccontano la continuità delle padrone di casa e le difficoltà delle ospiti nel trovare contromisure.
Classifica: Primula in fuga, lotta serrata alle spalle
Dopo otto giornate, AV Costruzioni Volley Primula guida il Girone A a punteggio pieno (23 punti), seguita da Palermo Mondello Volley (21) e dalla stessa Kepha (16). Il campionato resta apertissimo per le posizioni di rincalzo, ma in vetta il messaggio è chiaro: la Primula c’è, ed è pronta a volare più in alto.















