La Sicilia si prepara ad accogliere il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione di una visita istituzionale che toccherà Palermo e Cefalù tra il 23 e il 24 gennaio 2026, confermando ancora una volta il profondo legame del Capo dello Stato con la sua terra d’origine.
Nato a Palermo il 23 luglio 1941, Sergio Mattarella è laureato con il massimo dei voti e la lode in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma (1964), con una tesi su La funzione di indirizzo politico. Iscritto all’albo degli avvocati del Foro di Palermo dal 1967, ha svolto una significativa attività accademica come docente di diritto parlamentare presso l’Università di Palermo fino al 1983.
La sua produzione scientifica si è concentrata prevalentemente sul diritto costituzionale, con studi dedicati, tra l’altro, al procedimento legislativo, al bicameralismo, ai controlli sugli enti locali e all’evoluzione dell’amministrazione regionale siciliana.
L’impegno politico e parlamentare
Il percorso politico del Presidente Mattarella si colloca nel solco della tradizione cattolico-sociale e riformatrice. Eletto deputato nel 1983 nella circoscrizione della Sicilia occidentale, ha fatto parte della Camera dei Deputati fino al 2008, attraversando sette legislature.
In questo lungo arco di tempo ha ricoperto incarichi di rilievo nelle principali Commissioni parlamentari, tra cui la Commissione Affari Costituzionali, la Commissione Affari Esteri e il Comitato per la Legislazione, di cui è stato anche Presidente. Ha inoltre partecipato a importanti Commissioni bicamerali sulle riforme istituzionali, sul terrorismo e sulle stragi, nonché alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia.
Gli incarichi di governo
Nel corso della sua attività di governo, Sergio Mattarella è stato Ministro dei Rapporti con il Parlamento (1987-1989), Ministro della Pubblica Istruzione (1989-1990), Vice Presidente del Consiglio dei Ministri (1998-1999) e Ministro della Difesa (1999-2001).
A questi incarichi sono legate riforme di grande rilievo istituzionale, tra cui l’abolizione della leva militare obbligatoria, il riconoscimento dell’Arma dei Carabinieri come forza armata autonoma e il rafforzamento del ruolo dell’Italia nelle missioni internazionali di pace e nella Politica europea di sicurezza e difesa.
Dalla Corte Costituzionale al Quirinale
Conclusa l’attività politica, nel 2009 è stato eletto componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, di cui è stato Vice Presidente. Il 5 ottobre 2011 è stato eletto Giudice della Corte Costituzionale, entrando in carica l’11 ottobre dello stesso anno.
Il 31 gennaio 2015 il Parlamento in seduta comune lo ha eletto dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana. Il 29 gennaio 2022 è stato rieletto, evento che ha confermato il largo consenso istituzionale e politico attorno alla sua figura di garante della Costituzione.
Il programma della visita in Sicilia
La visita istituzionale del Presidente Mattarella prenderà avvio:
- 23 gennaio 2026 – ore 11:00, Palermo
Visita agli stabilimenti Fincantieri, simbolo dell’eccellenza industriale e produttiva del territorio. - 24 gennaio 2026 – ore 10:00, Cefalù (PA)
Partecipazione al convegno dal titolo “Mediterraneo: Mare di Pace?”, dedicato ai temi del dialogo, della cooperazione e della pace nell’area mediterranea.
Un messaggio di pace e dialogo per il Mediterraneo
La presenza del Presidente della Repubblica a Cefalù rappresenta un momento di particolare rilievo per la comunità locale e per l’intero Paese. Il convegno sul Mediterraneo richiama il valore di quest’area come spazio di incontro tra popoli e culture, nel segno dei principi costituzionali di pace, solidarietà e cooperazione internazionale che hanno caratterizzato l’intero percorso istituzionale di Sergio Mattarella.
Intanto fervono i preparativi e presto dovrebbero essere anche noti i provvedimenti, anche sulla viabilità, legati al dispositivo di sicurezza.
Benvenuto Presidente.















