Lampedusa è il comune più meridionale del Paese: si trova più a sud di Tunisi e di Algeri, e ospita il punto più a sud d’Italia.
L’Italia non finisce dove pensiamo. Tra penisola, Alpi e arcipelaghi, i suoi confini estremi si nascondono spesso in luoghi sorprendenti, e quello più a sud non si trova affatto sulla terraferma. Per raggiungerlo bisogna lasciare la Sicilia e spingersi in mezzo al Canale di Sicilia, fino a un fazzoletto di terra più vicino alle coste africane che a quelle siciliane. È qui che si trova il comune più meridionale d’Italia.
VAI A:
- Come si stabilisce qual è il comune più a sud d’Italia
- Ecco qual è l’isola più a sud d’Italia: Lampedusa
Come si stabilisce qual è il comune più a sud d’Italia
Per individuare il comune più meridionale d’Italia non basta guardare la cartina della penisola: il punto più a sud del territorio nazionale non è in Calabria o in Sicilia continentale, ma su un’isola. Si tratta di Lampedusa, la maggiore delle Isole Pelagie, arcipelago del Canale di Sicilia che comprende anche Linosa e l’isolotto disabitato di Lampione. Amministrativamente Lampedusa forma, insieme a Linosa, il comune di Lampedusa e Linosa, che fa parte del libero consorzio comunale di Agrigento e conta circa seimila abitanti.
Ecco qual è l’isola più a sud d’Italia: Lampedusa
Lampedusa si trova più vicina alle coste africane che a quelle siciliane: dista poco più di cento chilometri dall’Africa e si colloca, in latitudine, più a sud di Tunisi e di Algeri. Sull’isola si trova il punto più meridionale d’Italia. Geologicamente appartiene già alla placca africana, e questo si riflette nei suoi paesaggi: coste a tratti frastagliate, alte pareti a picco sul mare e, nella zona meridionale, spiagge di sabbia bianca e finissima racchiuse in piccole cale dall’acqua trasparente.
E allora cosa fare a Lampedusa, l’estremo sud d’Italia
Il simbolo dell’isola è la Spiaggia dei Conigli, più volte premiata dagli utenti di TripAdvisor tra le spiagge più belle d’Italia e d’Europa, affacciata sull’omonima Isola dei Conigli. La spiaggia si trova all’interno della Riserva Naturale Isola di Lampedusa, gestita da Legambiente Sicilia, ed è uno dei principali siti di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta nel Mediterraneo: ogni estate, tra giugno e agosto, le tartarughe risalgono la spiaggia per deporre le uova, che vengono recintate e protette fino alla schiusa. Proprio per tutelare questo habitat, dal 2021 l’accesso alla spiaggia è contingentato, su prenotazione e su due turni giornalieri.
Oltre al mare, l’isola si gira lentamente tra cale raggiungibili solo via mare, sentieri panoramici e immersioni. Si arriva a Lampedusa in nave da Porto Empedocle, vicino ad Agrigento, oppure in aereo dall’aeroporto dell’isola. Un lembo d’Italia che, in realtà, guarda già verso l’Africa.















