Quando si pensa ai borghi più belli d’Italia, la mente corre spesso ai paesi di pietra dell’Umbria o alle colline della Toscana. Eppure il titolo ufficiale di “Borgo dei Borghi”, nel 2016, è andato a un piccolo paese siciliano dell’entroterra, lontano dal mare, con un nome che suona come una fiaba e una storia di rinascita che ha fatto il giro del mondo.
Il suo nome lo sveleremo tra poco. Per ora, seguiamo gli indizi.
Un paese tra i vigneti della Valle del Belice
Per trovarlo bisogna salire nell’entroterra della Sicilia occidentale, in provincia di Agrigento, a una novantina di chilometri da Palermo e non lontano dalla Valle dei Templi. Il borgo sorge nella Valle del Belice, immerso in un paesaggio collinare di vigneti e uliveti da cui nascono vini DOC e olio extravergine, e si affaccia sul lago Arancio, un bacino artificiale che ne lambisce il fianco.
Il cuore del paese è un centro storico fatto di vicoli stretti e tortuosi, archi e cortili interni: un labirinto che porta ancora i segni evidenti della dominazione araba.
Un nome che viene dall’Islam
Le origini del borgo risalgono infatti all’epoca araba: fu fondato attorno all’830 e prese il nome di Zabut, dall’emiro Al Zabut che vi fece costruire il proprio castello. Di quel passato restano il quartiere saraceno e le tracce della struttura urbana voluta dai fondatori.
A questo punto, chi conosce la Sicilia occidentale avrà già intuito. Stiamo parlando di Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, che i suoi abitanti chiamano ancora “Sammuca”.
Le “case a un euro” che hanno fatto il giro del mondo
Come molti piccoli centri dell’interno, Sambuca rischiava lo spopolamento. Nel 2019 l’amministrazione comunale ha lanciato l’iniziativa delle “case a un euro”: vecchi immobili abbandonati del centro storico messi in vendita al prezzo simbolico di un euro, con l’impegno per l’acquirente di ristrutturarli. Il progetto, rilanciato da servizi di emittenti internazionali, ha avuto un’eco enorme, attirando acquirenti da tutto il mondo.
Tra loro anche l’attrice italo-americana Lorraine Bracco, nota per “Quei bravi ragazzi” e “I Soprano”, che ha comprato casa a Sambuca e ha raccontato l’esperienza in una serie televisiva trasmessa sul canale HGTV. Nel corso degli anni la formula è stata replicata, portando alla vendita e al recupero di oltre duecento immobili e a una nuova comunità di residenti stranieri nel borgo.
Storia e dintorni
Oltre al fascino del Borgo dei Borghi, Sambuca è inserita nel circuito de “I Borghi più belli d’Italia” ed è circondata da testimonianze antiche: a dominarla dall’alto è il sito archeologico di Monte Adranone, un insediamento di età greca e punica. Nel centro storico si rincorrono palazzi nobiliari, mentre il lago Arancio offre ai dintorni passeggiate e birdwatching.
A tavola
La tradizione dolciaria locale custodisce le celebri “Minne di virgini”, dolci di pasta frolla ripieni di crema, nati proprio a Sambuca. A completare la tavola, i vini e l’olio extravergine che nascono tra i vigneti e gli uliveti della valle.
Quando andare
Trovandosi nell’entroterra, Sambuca si gode al meglio in primavera e all’inizio dell’autunno, quando il clima mediterraneo è mite e le colline si tingono di verde. È il momento ideale per perdersi tra i vicoli saraceni e affacciarsi sul lago Arancio.
Più che un semplice affare immobiliare, Sambuca racconta come un borgo possa rinascere senza tradire la propria anima: ed è questa, forse, la sua bellezza più autentica.















