Cefalù: sui muri sbarca il movimento che vuole sottrarre spazi all’incuria

Dopo Palermo le scritte del Movimento per l’emancipazione della poesia sono sbarcate anche a Cefalù. Si trovano sulla staccionata che costeggia l’area Miccichè. E’ la prima uscita a Cefalù di questo movimento, un collettivo che si prefigge l’obiettivo di diffondere la poesia sottraendo spazio all’incuria. Così sono apparse delle pagine di carta, non un graffito permanente ma qualcosa di facilmente rimovibile, dove sono riportate frasi poetiche a firma del Movimento.

Il Movimento per l’Emancipazione della Poesia è stato fondato a Firenze nel marzo 2010. E’ un movimento artistico che persegue lo scopo di infondere nuovamente nelle persone interesse e rispetto per la poesia intesa nelle sue differenti forme. Il Movimento intende raggiungere il proprio scopo sfruttando ogni canale ritenuto idoneo e mantenendo comunque saldo il rispetto per ogni altra forma d’arte. Nel perseguire i propri intenti, impone l’anonimato ai suoi autori, affinché sia la poesia in quanto tale a essere messa in primo piano piuttosto che i singoli poeti. E’ aperto a tutti coloro che ne condividano i propositi, che si riconoscano nel manifesto e che si impegnino ad agire concretamente per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.