Cosa accade quando mangi due mele al giorno per una settimana?

La mela rappresenta una delle tipologie di frutta più comuni e diffuse al mondo, che attraverso un’opportuna selezionatura, permette a questa tipologia di “falso frutto” di essere diffuso in oltre 7000 varietà. Tutte le varietà di mela mantengono una forma più o meno uguale, e gran parte della loro composizione. La duttilità di utilizzo delle mele è uno dei “segreti” del successo, unita ad una capacità di essere disponibile praticamente tutto l’anno. Dal punto di vista culturale non ha paragoni, essendo presente in tantissime storie e racconti (basti pensare alla mela di Biancaneve, la famosa “mela della discordia” di Adamo ed Eva), oltre a proverbi noti come “una mela al giorno toglie il medico di torno”.

Frutto prezioso

Nache in ambito alimentare la mela si rivela essere una delle tipologie di frutta più salutari e complete in assoluto, merito anche di una rinomata capacità di adattarsi praticamente ad ogni gusto. La mela in senso generico è costituita principalmente da acqua, fibre (situate sopratutto nella buccia), mentre è importante il contenuto di i sali minerali e vitamine del gruppo B, particoalrmente utili in fase digestiva. Le calorie sono ridotte (meno di 50 per 100 grammi), così come il contenuto di zuccheri, che è relativo esclusivamente a quelli naturali della frutta.

Cosa accade quando mangi due mele al giorno per una settimana? Ecco la risposta

Due mele al giorno riescono ad avere un eccellente potere benefico sul nostro organismo: praticamente ogni nutrizionista può essere d’accordo in merito, sopratutto per merito delle già citate fibre e vitamine. Inoltre il contenuto di pectina, ossia delle fibre naturali che hanno un effetto particolarmente importante sulla fase digestiva.

Una ricerca statunitense ha inoltre confermato un progressivo e sensibile calo del colesterolo “cattivo” a fronte di un consumo prolungato di due mele al giorno. L’effetto è quindi sempre positivo, sopratutto se si sceglie di consumarle con tutta la buccia.